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Una persona del posto e il Profeta (febbraio 1997)
Un dialogo nel quale una persona del posto parla in modo critico e aperto con il profeta, esprimendo tutti i propri dubbi e le proprie perplessità. Gabriele risponde con altrettanta apertura a domande come: per essere cristiani delle origini è necessario essere “santi”, ossia non si può andare al bar, bere una birra, mangiare carne? E perché non mangiate carne? Quello che dici su Dio non corrisponde a ciò che ho imparato a scuola e nelle lezioni di religioni: tuttavia può esistere soltanto un Dio – qual è quello vero? Come mai credete nella reincarnazione? Non è qualcosa che fa parte soltanto delle religioni orientali? Particolarmente coinvolgente e motivante è i modo in cui Gabriele parla della propria esperienza, del proprio cammino verso di Dio, di come ha superato i propri dubbi rifugiandosi continuamente nella preghiera – non con preghiere imparate a memoria, ma con la preghiera che scaturisce dal cuore – ed è infine giunta a sperimentare Dio dentro di sé.
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Opuscolo gratuito
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