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Questa è la Mia parola Alfa e Omega Il Vangelo di Gesù La rivelazione del Cristo che il mondo non conosce Le regole per la Comunità (2a parte) |
Le regole per la Comunità (2a parte)
1. E un altro Gli chiese: "Maestro, vuoi Tu che tra di noi si contraggano matrimoni come tra i popoli della terra? E Gesù rispose e disse: "Tra alcuni è usanza che una donna prenda più mariti che le dicono: sii tu la nostra donna e togli la nostra infamia. Tra altri vi è l'usanza che un uomo sposi più donne che gli dicono: sii tu il nostro marito e togli la nostra infamia; poiché coloro che amano sentono che è biasimevole non essere amati.
2. Ma a voi, Miei discepoli, desidero mostrare una via migliore e più perfetta: un matrimonio sia contratto tra un uomo e una donna che sono congiunti da perfetto amore e affetto, in piena libertà, e ciò fintanto che dureranno l'amore e la vita. Ma che badino ad essere completamente sani e ad amarsi veramente l'un l'altro in tutta purezza e non solo per vantaggi del mondo. E quindi che facciano voto di fedeltà reciproca davanti ai testimoni.
3. Poi, quando sarà giunto il momento, che l'angelo o l'anziano preghi, ringrazi e li cinga con il cordone rosso scarlatto e, se volete, li incoroni. Conduceteli per tre volte intorno all'altare e fateli mangiare lo stesso pane e bere dallo stesso calice. Poi, mentre egli tiene unite le loro mani, dica: siate due in uno, sia benedetta questa santa unione. Che nessuno vi separi, voi, che Dio ha unito, finché dureranno l'amore e la vita.
(Cap. 92, 1-3)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola
Non è nella Legge eterna che l'uomo abbia più donne e la donna più uomini.
Dovrà essere sulla terra come in cielo: l'uomo sceglie una donna e, se la prescelta
accetta l'unione con l'uomo, entrambi dovrebbero chiedersi che cosa li unisce.
Nei cieli, due esseri, ossia l'uomo spirituale - chiamato positivo - e la donna - il negativo - si uniscono perché hanno la stessa mentalità. Ciò significa che si assomigliano nelle caratteristiche del loro essere. Essi si completano a vicenda nel loro operato comune, dato che le loro capacità sono in sintonia. Infatti la Legge di Dio dice: "Il simile si collega al simile. Questo si riferisce anche alla mentalità. L'amore per Dio e per tutto l'Essere è il collegamento che unisce tutti gli esseri puri in eterno. Se, quindi, due esseri sono simili in alcune forze fondamentali della vita, per esempio nella forza basilare della Pazienza e dell'Ordine, possono unirsi in un rapporto di duali. L'essere uniti nell'amore per Dio collega tra loro tutti gli esseri come fratelli e sorelle.
L'amore che congiunge è espressione della polarità che collega due esseri che sono in sintonia tramite la loro mentalità. Il simile attira il simile. Questa è l'eterna Legge dell'attrazione. Da essa ha origine l'unione dei duali.
Per la Mia Comunità sulla terra vale inoltre quanto segue:
se una donna o un uomo sono soli e non sono amati, ciò significa che hanno agito contro la Legge dell'amore.
Ciò significa che chi è solo e non è amato, non è in grado di amare. Di conseguenza irradia anche poco amore e per questo può attirare solo poche persone che amano in modo altruistico. Egli rimane solo oppure attira persone che hanno la stessa vibrazione e che quindi, a loro volta, sono quasi incapaci di amare. Queste persone sono poi legate l'una all'altra da desideri e da idee terrene e dall'attrazione fisica.
Se, invece, due persone, la donna e l'uomo, si vogliono bene con amore altruistico e
con affetto e profonda fiducia, si incontreranno liberamente, senza che l'uno costringa
l'altro ad esaudire i suoi desideri. Questi matrimoni e rapporti di coppia perdureranno
fino a che continuerà la vita terrena, e nello Spirito i due partner saranno fratello e
sorella, sia sulla terra che nei cieli.
Quando due persone iniziano un rapporto, un ange-lo - ossia una persona che è divenuta la Mia parola - e un anziano, dovrebbero esporre loro la Legge dell'amore altruistico e della fedeltà. Se nella Comunità non esiste ancora un angelo, ossia una persona che è divenuta la Mia parola, alcuni anziani dovrebbero assumersi questo incarico.
Quando due persone si uniscono in matrimonio,* oppure in un rapporto di coppia,** nel nome del Dio Padre-Madre, stringono un'alleanza con Dio. Quest'unione dovrà avvenire all'interno della Comunità davanti a testimoni.
La Comunità si impegna poi a fare da padrino alla coppia. Essa vigila affinché venga mantenuta la promessa fatta davanti a Dio, di rimanere uniti nell'amore altruistico.
Se uno dei due partner abbandona l'altro, poiché non esiste più una sintonia nel modo di pensare e di vivere e non è più possibile superare le divergenze, ed entrambi sono d'accordo di mantenere un collegamento fraterno, potranno sposarsi nuovamente o iniziare un nuovo rapporto di coppia, sempre che si sia trattato del loro primo matrimonio o rapporto di coppia. Un terzo matrimonio o rapporto di coppia non può essere approvato.* Chi desidera iniziarlo ugualmente dovrebbe lasciare la Comunità. Questa norma non è valida in caso di morte di uno dei due partner.
L'unione di una coppia, secondo le Leggi dell'amore altruistico, non necessita di
cerimonie: l'angelo, che è divenuto la Mia parola, gli anziani e la Comuni-
tà pregano rivolgendosi all'eterno Padre nei cieli e Lo ringraziano per l'amore che ha
deposto nelle due persone che si amano altruisticamente. Gli chiedono anche la forza,
affinché l'uomo possa generare figli nel suo amore altruistico per la donna e la
donna possa partorire figli nell'amore altruistico per l'uomo. Poi la Comunità prega
affinché essi abbiano a divenire membri della vita comunitaria e a far parte della grande
famiglia di Dio.
Chi desidera contrarre matrimonio secondo le Leggi terrene lo può fare. Tuttavia, dovrebbe mettere al di sopra di esse la parola data a Dio.
Chi, invece, si sposa o inizia un rapporto di coppia per ottenere vantaggi terreni, non dovrebbe farlo davanti a Dio, ma davanti a coloro che lo approvano. Tuttavia, questa coppia non dovrebbe vivere la propria vita nella Comunità, bensì al di fuori di essa, per non essere motivo di scandalo per la Comunità e non violare i princìpi della morale.
Chi contrae matrimonio per ottenere vantaggi non viene ripudiato. La Comunità sostiene
entrambi i coniugi con la preghiera, chiedendo all'Eterno di guidare ogni cosa affinché
abbiano ad imparare ad amarsi in modo altruistico e possano così divenire un anello ben
saldo nella catena della grande famiglia.
4. "E quando si concepiscono bambini, ciò sia fatto con
riflessione e coscienza secondo le proprie possibilità di mantenerli. E a coloro
che desiderano essere perfetti e a coloro che lo sono, Io dico: che siano come gli
angeli di Dio nei cieli, che non si sposano e non vengono sposati, che non
hanno figli e non si preoccupano per il domani, ma sono liberi da ogni legame come
Io lo sono, e mantengono e conservano la forza divina dentro di sé e la utilizzano per
servire e fare opere di guarigione come Io ho fatto. Tuttavia la maggior parte degli
uomini non è in grado di comprendere queste parole, ma solo coloro a
cui è dato di comprenderle. (Cap. 92, 4)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola
Chi genera dei figli deve assumersi la responsabilità per loro davanti a Dio, affinché abbiano a divenire uomini ricolmi di Dio, che rispettano le Mie Leggi, affinché siano un grande sostegno e una grande forza per la Comunità.
Molti di coloro che hanno concepito e messo al mondo figli si risvegliano nel desiderio di mettersi al servizio del prossimo e riconoscono in ciò il loro compito. Essi non dovrebbero trascurare i loro figli, ma affidarli ad una "Casa Padre-Madre, nella quale verranno educati rettamente secondo le Leggi dell'amore altruistico.
I genitori rimarranno tuttavia uniti ai loro figli e non li abbandoneranno. Chi serve con altruismo osserva i comandamenti dell'amore altruistico.
I genitori prenderanno i figli con sé ogni qualvolta sarà loro possibile. Sosterranno
la "Casa Padre-Madre e vi immetteranno forze positive, affinché tutti i
bambini che vivono nella "Casa Padre-Madre si sentano a loro agio e a casa
anche lì.
Dio si prende cura delle anime e degli uomini che compiono la Sua volontà. Chi affida se stesso e i propri figli a Dio e serve altruisticamente il prossimo non è legato alle persone e non si legherà nemmeno al proprio figlio, né lo considererà sua proprietà. Lo educherà secondo la Legge dell'eterno amore e sarà per lui un buon consigliere, aiutante ed amico.
Chi, invece, fa dei propri figli una sua proprietà, dovrà preoccuparsi per il domani, dato che si basa solo sulle sue forze umane. Costui considera tutto ciò che possiede, compresi la moglie o il marito e i figli, come sua proprietà ed è legato con la sua volontà umana a ciò che possiede, ossia alla moglie, al marito o ai figli.
Una persona legata non può vivere in modo libero ed altruistico ed operare come gli angeli di Dio. Costui è sposato con la materia, con il corpo della donna o dell'uomo, e vuole che i figli facciano la sua volontà. In questo modo li rende schiavi, li lega a sé. Li considera sua proprietà.
Gli uomini che hanno come propria patria questo mondo e che orientano i loro pensieri solo su istituzioni umane, beni e gioie terrene e si fissano su quelle persone che pensano e vivono come loro, non sono in grado di comprendere il senso della seguente frase tratta da "Il Vangelo di Gesù:
"Che siano come gli angeli di Dio nei cieli che non si sposano e non vengono sposati, che non hanno figli e non si preoccupano per il domani, ma sono liberi da ogni legame, così come Io lo sono, e mantengono e conservano dentro di sé la forza divina e la utilizzano per servire e fare opere di guarigione come Io ho fatto.
Solo chi ha raggiunto la libertà interiore, chi realizza sempre più le Leggi dell'infinito, comprende la Mia parola. Il cielo si apre per lui non solo in parola, ma anche nei fatti. Costoro, attraverso i quali Io opero sulla terra, comprendono le Mie seguenti parole che invio dai cieli:
gli angeli del cielo, gli esseri celesti, non si sposano nel senso inteso dagli uomini. Essi si incontrano tramite l'eterna Legge dell'amore che li unisce. Essi non si possiedono e non si fanno possedere. Non generano figli come li generano gli uomini. Non hanno sesso, ma sono due esseri di polarità nello Spirito del Dio-Padre-Madre: la donna spirituale - ossia il principio negativo - e l'uomo spirituale - ossia il principio positivo - due esseri in cui si uniscono le forze della polarità positiva e negativa.*
Affinché i Miei figli umani possano comprendere meglio, chiamo ogni volta il principio spirituale positivo "uomo e il principio spirituale negativo "donna.
Dall'amore che fluisce dal principio maschile e da quello femminile, ossia dalla coppia di duali, dall'uomo spirituale e dalla donna spirituale, nascono altri princìpi spirituali, che - per facilitare la comprensione - vengono chiamati "figli spirituali. I duali, ossia l'uomo spirituale e la donna spirituale, consacrano il figlio al Dio-Padre-Madre, dato che Dio, il principio Padre-Madre, ha fatto nascere il corpo spirituale da uno dei Suoi raggi d'amore.
La coppia di duali ha donato la propria forza di amore duale alla sostanza del corpo spirituale giunta a maturazione e donata loro da Dio, elevandola così alla figliolanza. Per facilitare la comprensione ai Miei figli terreni: la coppia di duali ha elevato alla figliolanza di Dio un essere naturale giunto alla maturità.
La coppia di duali costituisce la vita che sostiene e conserva l'essere elevato
spiritualmente, ossia il figlio spirituale, che può essere positivo o negativo -
detto per gli uomini: maschio o femmina. La coppia di duali che ha elevato un
essere naturale alla figliolanza tramite e grazie al Dio-Padre-Madre, è la coppia di
genitori spirituali. Lo Spirito Padre-Madre trasmette le caratteristiche della figliolanza
all'essere naturale attraverso la coppia di genitori spirituali.
5. E un altro Gli chiese: "Maestro, in quale modo
dovremmo fare la sacra offerta? E Gesù rispose e disse: "L'offerta più
gradita a Dio è un cuore puro. Tuttavia, in memoria e come preghiera, offrite pane
azzimo, vino misto ad acqua, olio ed incenso. Quando vi riunite in un luogo per
fare la sacra offerta e le lampade sono accese, l'angelo della Comunità o l'anziano che
fa l'offerta abbia le mani pure ed un cuore puro e prenda i doni offerti: pane
azzimo, vino misto ad acqua ed incenso. (Cap. 92, 5)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola
Nella Mia Comunità non sono necessarie le cerimonie. Io le ho concesse ai Giudei, dato che essi non conoscevano la via che conduce direttamente al cuore di Dio, come la conoscete voi in quest'epoca [1989], e non avevano ancora in sé la redenzione.
La Mia Comunità si dovrà comunque riunire una volta alla settimana e ciò avvenga il sabato sera. I Miei si riuniranno indossando abiti puliti, possibilmente festivi, attorno ad una tavola apparecchiata e con candele accese, per consumare la cena in onore di Colui che li nutre e li mantiene sani. Chi consuma il cibo nel Mio nome, nello Spirito della Verità, Mi ha presso di sé come commensale.
Prima della cena uno o due anziani faranno il resoconto della settimana: tutto ciò che è accaduto di essenziale, sia nel positivo che nel negativo, dovrebbe essere riportato apertamente.
Gli anziani che presiedono la Comunità si rivolgono ad essa con la seguente domanda:
che cosa è accaduto, in generale, di positivo ed edificante nel corso della settimana
trascorsa e perché? Ed inoltre: chi o che cosa vi ha contribuito?
La Comunità informa sulle cose positive. Gli anziani che presiedono la Comunità le registrano nel libro della Comunità. Anche le azioni degne di nota, eseguite dai membri per lo Spirito del Cristo, che hanno contribuito al bene e alla crescita della Comunità stessa, dovranno essere registrate in questo libro.
Analogamente si procede per le cose negative. Chi o che cosa ha provocato questi aspetti negativi nel corso della settimana trascorsa? Anche questo viene registrato nel libro della settimana, che è una parte dei libri della Comunità. Si scrive anche chi ha causato o contribuito a causare questi aspetti e perché queste persone hanno avuto o hanno ancora difficoltà e problemi.
Dopo la cena, gli anziani responsabili si intratterranno con coloro che hanno eventualmente ancora difficoltà o problemi. E se l'argomento riguarda anche altre persone, anch'esse dovranno partecipare al colloquio.*
Le candele accese sono il simbolo della luce interiore, attorno alla quale si riuniscono gli uomini appagati in Dio.
La cena, come ogni pasto, dovrà essere consumata in silenzio, nella consapevolezza che l'uomo riceve ed accoglie i doni di Dio.
Uno di voi che ha un cuore retto, ossia che è ricolmo di amore per Dio, esprimerà le preghiere di ringraziamento prima e dopo il pasto ed affiderà la Comunità al Signore, affinché anche la settimana seguente possa rimanere sotto il segno dell'amore altruistico e i fratelli e le sorelle che hanno ancora colpe possano sistemare ciò che devono ancora superare e ricevere la forza per farlo. Infatti, la nuova settimana porterà ad ognuno ciò che ancora deve sistemare.
Nella Mia Comunità ognuno dovrà essere al servizio dell'altro.
Ogni settimana, altri membri della Comunità si alterneranno nell'apparecchiare la tavola, nel portare in tavola il cibo e servire altruisticamente il loro prossimo che vi ha preso posto. Ci si alternerà anche nella preparazione del cibo, in modo che ognuno possa offrire un servizio più o meno grande agli altri.
La Comunità del Cristo, la Mia Comunità, dovrebbe essere ricolma di vita spirituale. Per questo, all'inizio della giornata, ogni membro della Comunità dovrebbe affidarsi al Dio-Padre-Madre, pregandoLo di dargli la forza per divenire puro di cuore, dato che i puri di cuore contempleranno Dio e possiederanno la terra. Ognuno dovrebbe portare con sé nella giornata il senso delle seguenti parole: l'offerta gradita a Dio è il cuore puro dei Suoi figli.
Con la parola "offerta non si intende "sacrificarsi, bensì
sentire il profondo desiderio di donarsi con gioia a Colui che ci ama e di essere con
coloro che Lo amano.
Ripeto: non occorrevano cerimonie in passato, né occorrono nel presente, né in
futuro. Le parole che leggete nel libro "Il Vangelo di Gesù sono simboli per
la vita nello Spirito, simboli per il cibo e il modo di mangiare di coloro che hanno
accolto Dio nel loro cuore.
Chi beve in modo cosciente riceve l'essenza della vita e chi mangia in modo cosciente riceve il pane dei cieli. Perciò compite ogni cosa con il cuore, in modo da agire consapevolmente e non avrete bisogno di ulteriori cerimonie o benedizioni.
Chi fa ogni cosa in modo consapevole, orientato su di Me, sul Cristo, lo fa in Mia memoria.
6. E che ringrazi per ogni cosa e li benedica e si rivolga al Padre che è nei cieli, pregandoLo di inviare il Suo Spirito Santo, affinché scenda sui doni e li trasformi nel corpo e nel sangue, la sostanza e la vita dell'Eterno, che viene spezzato e versato per tutti.
7. E che innalzi i doni al cielo e preghi per tutti coloro
che li hanno preceduti, per coloro che sono ancora in vita e che verranno. Pregate
anche voi come Io vi ho insegnato e fategli spezzare il pane e che ne imbeva un
pezzetto nel calice e benedica poi la Sacra Unione. E poi lo dia ai fedeli dicendo:
"Questo è il corpo del Cristo, la sostanza di Dio. Questo è il sangue del Cristo,
la vita di Dio, spezzato e versato per sempre per voi e per tutti per la vita eterna. E
così come avete visto Me fare, fatelo anche voi nello Spirito dell'amore;
poiché le parole che vi dico sono Spirito e vita. (Cap. 92, 6-7)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola
Anche queste spiegazioni sono concessioni, non Leggi. Gli uomini di allora cercavano un
sostegno esteriore ed avevano bisogno di atti esteriori. Assecondai i loro desideri
secondo la loro mentalità. Tuttavia a colui che cerca e trova dentro di sé lo Spirito
della vita, si dischiude il tempio interiore. Egli consacrerà a Dio con profondo rispetto
la propria vita e quindi tutto ciò che compie.
Prezzo: Lire 25.000-
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