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Il corpo terreno è solo l'organo esecutore del corpo spirituale. Chi erige ed adora la croce co il corpo morto si orienta sul corpo fisico e, così facendo, presenta erroneamente all'umanità la Mia sconfitta Questa è la Mia parola
Alfa e Omega

Il Vangelo di Gesù
La rivelazione del Cristo
che il mondo non conosce

Risurrezione di Gesù

84° CAPITOLO

Risurrezione di Gesù

L'angelo presso la tomba (1-5).

L'anima piena di luce e forza è più vicina a Dio (6). Messaggio e guida attraverso gli angeli (7-8). Il compito del corpo terreno e di quello spirituale del Cristo (9). La trasformazione del corpo fisico di Gesù - La croce con o senza corpo (10- 13)

1. Passato il sabato, quando l'alba del primo giorno della settimana cominciava a spuntare, Maria Maddalena si recò al sepolcro portando olii aromatici che aveva preparato, e con lei vennero anche altre.

2. E mentre camminavano, dicevano tra loro: "Chi ci toglierà la pietra dall'ingresso del sepolcro?” Infatti era molto grossa. E giunte sul posto, guardando, si accorsero che la pietra era già stata rotolata via.

3. C'era stato infatti un gran terremoto. L'angelo del Signore era sceso dal cielo, aveva rotolato via la pietra dall'ingresso e vi si era seduto sopra. Il suo aspetto era come la folgore e la sua veste bianca come la neve. Le guardie si spaventarono talmente che caddero a terra tramortite.

4. E l'angelo disse alle donne: "Non temete! So che cercate Gesù che fu crocifisso. Non è qui, poiché è risorto come aveva detto.

5. Venite a vedere il luogo dove il Signore era deposto! Presto, andate a dire ai Suoi discepoli che è risuscitato dalla morte. Ed ecco che Egli vi precede in Galilea, là Lo vedrete; ecco, io ve l'ho detto.” (Cap. 84, 1-5)

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Le guardie non videro l'angelo. Il terremoto agì sui loro sensi di colpa e la paura influì per breve tempo sulla circolazione del sangue nei loro corpi, per cui caddero a terra svenuti.

Riconoscete che anche l'angelo del Signore, uno dei tanti angeli che erano presso di Me quand'ero Gesù, fu scorto solo da quelle donne che avevano fatto risplendere le loro anime realizzando la Legge dell'amore; il loro orecchio interiore si era aperto ed esse comprendevano il linguaggio dell'amore. Queste donne comunicarono ai loro simili ciò che avevano percepito e coloro che vi credevano fecero come detto.

Chi vive in Dio vive nella Legge dell'amore e della libertà e rispetta il libero arbitrio. Perciò, l'angelo rispettò il libero arbitrio degli uomini e disse a senso: "Se volete, guardate nel sepolcro in cui era deposto il corpo terreno del Signore, e se lo volete, andate a dire ai Suoi discepoli che il Signore non conosce la morte. Il Figlio dell'Eterno è risorto e, se permanete nella fede e nell'adorazione, Lo incontrerete sulla strada che imboccherete.”

6. Ed entrarono e non trovarono la salma di Gesù. Allora corsero via e si recarono da Simon Pietro e dall'altro discepolo, che Gesù amava, e dissero loro: "Hanno tolto il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove L'hanno deposto.” (Cap. 84, 6)

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"... che Gesù amava” significa: che Gli era più vicino in base al suo modo di vivere e pensare.

Dio ama tutti i figli Suoi allo stesso modo, tuttavia quando un figlio ha purificato la propria anima e Gli ha consacrato la propria vita, si avvicina di più a Lui.

Chi considera Dio come punto centrale della propria vita terrena e vive fedele a Dio, purifica sempre più la propria anima. L'anima purificata giunge così ad una profonda comunicazione interiore con Dio, suo Padre.

Analogamente era anche con il predetto discepolo di cui sta scritto. Era più vicino a Dio, perché la sua anima era più luminosa e più forte, dato che si era orientato con costanza su Dio, sull'Eterno.

Il collegamento tra l'Eterno ed un'anima luminosa instaura, allo stesso tempo, una profonda comunicazione interiore tra gli uomini che sono protesi verso il Divino. Così il Mio corpo spirituale e l'anima luminosa del discepolo erano collegati a Dio ed uniti coscientemente in Dio. In tal modo egli comprendeva il senso delle Mie parole e gli bastavano poche parole per comprendere di che cosa si trattasse realmente.

Riconoscete: la comprensione per il prossimo e l'intesa reciproca fanno avvicinare a Dio e fanno operare in comune nello Spirito del Signore.

7. Ed essi corsero e giunsero al sepolcro, vi guardarono dentro e videro i panni di lino per terra e il sudario, che era stato avvolto attorno al capo di Gesù, non era insieme con i panni, ma piegato in un luogo a parte.

8. Ed accadde che furono alquanto sconvolti; ed ecco due angeli stavano accanto a loro in bianche vesti sfolgoranti e dissero loro: "Perché cercate il Vivente tra i morti? Non è qui, Egli è risorto ed ecco che Egli vi precede in Galilea e là Lo vedrete. (Cap. 84, 7-8)

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Il sepolcro fu ispezionato dai Giudei e dai Romani, che erano spinti dalla paura, perché non riuscivano a comprendere le Mie parole "dopo tre giorni risorgerò”.

Gli esseri che provengono da Dio, gli angeli di cui sta scritto, furono percepiti solo da alcuni nei loro cuori. Non tutti i presenti credettero a ciò che dissero coloro che percepirono, nei loro cuori, gli esseri provenienti da Dio. Per questo, presso il sepolcro ci fu un grande subbuglio: alcuni non riuscirono più a controllarsi e cominciarono anche a dubitare. Alcuni quindi credevano, mentre altri dubitavano. Coloro che erano presi dal dubbio e dall'ira non presero la strada per la Galilea.

Tra gli uomini regnano spesso dissensi e per questo Dio e gli esseri di Dio guidano gli uomini indirettamente. Guidarono coloro che credevano, attraverso le loro sensazioni ricolme di Dio, senza tuttavia esprimere la parola "Galilea”.

9. Non vi ricordate cosa vi disse quand'era ancora in Galilea, ossia che Egli, il Figlio dell'uomo, sarebbe stato crocifisso e che sarebbe risorto dopo il terzo giorno?” E si rammentarono delle Sue parole. Uscirono di corsa e fuggirono dal sepolcro, perché tremavano ed erano costernati. E non dissero niente ad alcuno, perché avevano paura. (Cap. 84, 9)

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La paura e la fuga nel vedere il sepolcro vuoto evidenziano i dubbi che molti avevano. Molti erano anche delusi di Me e smarriti per causa Mia, perché si aspettavano un cosiddetto miracolo. Speravano nella risurrezione del Mio corpo terreno. Il corpo terreno è tuttavia solo l'organo esecutore del corpo spirituale. Se il corpo spirituale è puro e in Dio, allora il corpo umano, l'organo, ha assolto la propria funzione.

Così fu. Io l'ho compiuto: una parte della Mia eredità, della Forza Parziale proveniente dalla Forza Primordiale, poté staccarsi dalla sostanza primordiale e divenne l'energia redentrice, perché il Mio corpo spirituale rimase in Dio ed era senza peccato.

10. Ma Maria stava davanti al sepolcro e piangeva. E mentre piangeva, si chinò e guardò nel sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. E le chiesero: "Donna, perché piangi?”

11. Rispose loro: "Perché hanno portato via il mio Signore e non so dove Lo hanno deposto.” Detto questo, si voltò e vide Gesù che stava lì in piedi e non riconobbe che era Gesù.

12. E Gesù le disse: "Donna, perché piangi? Chi cerchi?” Pensando che fosse il custode del giardino Gli disse: "Signore, se L'hai portato via tu, dimmi dove L'hai deposto ed io andrò a prenderLo.” Gesù le disse: "Maria!” Essa allora, voltatasi Gli disse: "Rabboni”, che significa Maestro.

13. Gesù le disse: "Non toccarMi, perché non Sono ancora asceso al Padre Mio. Ma va' dai Miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre Mio e al Padre vostro, dal Mio Dio e dal vostro Dio.” (Cap. 84, 10-13)

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Anche gli occhi di Maria rimasero chiusi fino a che le aprii gli occhi dell'anima chiamandola "Maria”. In quel momento vide il Mio corpo di sostanza sottile. "Non toccarMi” significa tra l'altro: "Credi!”

L'uomo può toccare solo il corpo materiale terreno, ma non quello di sostanza sottile.

Mentre apparivo a Maria e ad alcuni apostoli e discepoli, il Mio corpo terreno si stava trasformando. Questa trasformazione del Mio corpo fisico era invisibile agli uomini e si compì fino alla Mia ascesa in cielo. Dato che il Mio corpo spirituale aveva irradiato e permeato in modo assoluto il Mio corpo terreno, quest'ultimo fu assorbito gradualmente dagli atomi spirituali. L'eterna forza del Padre, la Forza Primordiale, trasformò quindi il Mio corpo di sostanza grossolana; in tal modo la materia che Io irradiavo e compenetravo si staccava dalla materia di sostanza grossolana.

Chi erige ed adora la croce con il corpo morto si orienta sul corpo fisico e, così facendo, presenta erroneamente all'umanità la Mia sconfitta. Costui venera il corpo morto, anziché pregare il Risorto, la luce interiore, il Padre in Me, il Cristo. Il simbolo della risurrezione, l'ascesa al cielo, è la croce senza corpo.

14. Maria Maddalena andò a raccontare agli apostoli che aveva visto il Signore, che le aveva detto questo, incaricandola di raccontare della Sua risurrezione dai morti. (Cap. 84, 14)


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