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Se l'uomo infrange consapevolmente la Legge della vita, il gallo canta nel suo interiore Questa è la Mia parola
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che il mondo non conosce

Il tradimento di Giuda - Il rinnegamento di Pietro

78° CAPITOLO

Il tradimento di Giuda -

Il rinnegamento di Pietro

La cattura: le tenebre ricevettero il potere

di catturare Gesù - Chi mette mano alla spada

perirà di spada - Il gallo che canta, la voce

della coscienza (1-18)

1. Mentre ancora parlava, ecco sopraggiungere un drappello preceduto da Giuda, chiamato Iscariota. Infatti, Giuda aveva ricevuto dai sommi sacerdoti e dai farisei un drappello di soldati e guardie. Erano venuti con lanterne, torce e armi.

2. Ma Gesù, conoscendo tutto quello che Gli doveva accadere, Si fece innanzi e disse loro: "Chi cercate?” Gli risposero: "Gesù di Nazaret.” Gesù disse loro: "Sono Io.”

3. Appena ebbe detto loro "Sono Io” essi indietreggiarono e caddero a terra. Dopo che si furono rialzati, Egli chiese loro nuovamente: "Chi cercate?” Ed essi dissero: "Gesù di Nazaret”. Gesù rispose: "Sono Io.” E udendo questo, indietreggiarono di nuovo e caddero a terra. E dopo essersi rialzati, Egli chiese di nuovo: "Chi cercate?” Ed essi dissero: "Gesù di Nazaret.” E Gesù replicò: "Vi ho detto che Sono Io. Se cercate Me, lasciate andare questi.”

4. Il traditore diede allora un segnale e disse: "Quello che bacerò è Lui, prendeteLo.”

5. E si avvicinò a Gesù e disse: "Salve, Maestro”, e Lo baciò. E Gesù gli disse: "Amico, perché sei venuto? Con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?”

6. Allora Gesù parlò ai sommi sacerdoti e ai comandanti del tempio ed agli anziani che erano venuti: "Siete venuti come da un ladro, con spade e bastoni. Quando ero ogni giorno nel tempio con voi, non avete allungato le mani su di Me, ma ormai è giunta la vostra ora e quella del potere delle tenebre.”

7. Allora si fecero avanti e Lo afferrarono. E Simon Pietro allungò la mano, estrasse la sua spada e colpì un servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio.

8. Allora Gesù gli disse: "Rimetti la tua spada al suo posto: coloro che mettono mano alla spada periranno di spada.” E Gesù toccò il suo orecchio e lo guarì.

9. E disse a Pietro: "Pensi forse che Io non possa pregare il Padre Mio che mandi subito più di dodici legioni di angeli? Ma come si adempirebbe allora la Scrittura, secondo la quale così deve avvenire?”

10. Allora tutti i discepoli Lo abbandonarono e fuggirono, e coloro che L'avevano arrestato, Lo condussero dal sommo sacerdote Caifa. Lo portarono tuttavia prima da Anna, il suocero di Caifa, che era il sommo sacerdote in quell'anno.

11. Era stato però Caifa a consigliare ai Giudei che sarebbe stato meglio che un uomo morisse per i peccati del popolo.

12. Gli scribi e gli anziani erano radunati, mentre Pietro, Giovanni e Giuda seguivano da lontano fino al palazzo del sommo sacerdote. Entrarono e si sedettero tra i servi per vedere come sarebbero andate le cose.

13. Ed avevano acceso un fuoco nel centro dell'atrio; e dopo essersi seduti, Pietro si sedette in mezzo a loro per scaldarsi.

14. Ma una serva, vedendolo seduto accanto al fuoco, lo osservò attentamente e disse: "Anche quest'uomo era presso di Lui.” Ma egli Lo rinnegò e disse: "Donna, non Lo conosco.”

15. E dopo un certo tempo, lo vide un altro e disse: "Anche tu sei uno di loro.” E Simon Pietro disse: "Uomo, non sono io.”

16. E prima che passasse un'ora, un altro affermò con certezza: "In verità, costui era presso Gesù di Nazaret. La sua parlata lo tradisce.”

17. E Simone negò per la terza volta giurando e dicendo: "Non conosco quell'uomo.” E subito, mentre ancora parlava, il gallo cantò.

18. E il Signore si voltò e guardò Simone. E Simone pensò alle parole che il Signore gli aveva detto: "Prima che il gallo canti in questo giorno, Mi rinnegherai tre volte.” E, uscito all'aperto, Simone pianse amaramente. (Cap. 78, 1-18)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

L'indietreggiare dei soldati mostra che non Mi avevano ancora riconosciuto. Indietreggiarono davanti alla Mia luce. Fui tradito con il bacio e potei essere catturato. E' un simbolo del tradimento di tutto il popolo giudeo e del tradimento dei figli e delle figlie della stirpe di Davide e delle altre stirpi. Io portai la croce per tutti i Giudei e la porto per tutte le anime e tutti gli uomini, poiché il Mio atto di redenzione agisce in tutte le anime ed in tutti gli uomini che sono attaccati alla ruota della rinascita.

"Quando ero ogni giorno nel tempio con voi, non avete allungato le mani su di Me, ma ormai è la vostra ora e quella del potere delle tenebre” significa: fino a quel momento le tenebre non ebbero alcun potere su di Me, perché il Mio corpo spirituale era ed è imacolato. Ebbero il potere di afferrarMi solo quando Mi fui avvolto con la colpa della stirpe di Davide e di altre stirpi, divenendo così visibile per le tenebre.

Voi uomini, riflettete: "Coloro che mettono mano alla spada periranno di spada” significa: chi si arma contro il suo prossimo, anche solo affermando il negativo, dovrà perire o soffrire a causa di ciò che ha affermato. Infatti egli ha contribuito alle negatività che sono state e vengono così create. Ma chi riconosce ciò per tempo, pentendosi del suo comportamento errato e riparando a quel che ha fatto, riceverà la salvezza e non dovrà eventualmente subirne gli effetti, oppure solo in parte. Dipende dal complesso della colpa, se il peccato dovrà essere scontato completamente o solo in parte.

Sta scritto: "Era stato però Caifa a consigliare ai Giudei che sarebbe stato meglio che un uomo morisse per i peccati del popolo.”

Riconoscete: io morii per i peccati del popolo.

Sta scritto: "... mentre ancora parlava, il gallo cantò.”

Ciò che accadde allora, accade ancor oggi: se l'uomo infrange consapevolmente la Legge della vita, il gallo canta nel suo interiore. E' la coscienza che gli parla. Beato colui che presta ascolto alla sua coscienza e che cambia in tempo.


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