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DAS WORT, Casa editrice in Vita Universale


Ciò che gli uomini non hanno riconosciuto nelle incarnazioni precedenti, ossia le opere d'amore, non lo riconoscono nemmeno nell'attuale generazione Questa è la Mia parola
Alfa e Omega

Il Vangelo di Gesù
La rivelazione del Cristo
che il mondo non conosce


La vera vite

73° CAPITOLO

La vera vite

Ogni tralcio in Me porta frutto (1-2)

Chi non rimane in Me pecca (3). Vivere nel Cristo (4). L'occhio chiaro dell'anima raggiunge la capacità di discernere tra la verità e il falso (5). I fedeli portano buoni frutti in nome Mio (6-8). Colui che vede in profondità non è più cieco (9). Come mai il Cristo oggi si rivela nuovamente (10-11). La conoscenza delle Leggi impegna a realizzare (12). Nessun

uomo potrà dire: "Non sapevo nulla del Cristo” (13)

1. E Gesù disse loro: "Io Sono la vera vite e il Padre Mio è il vignaiolo. Ogni tralcio in Me che non porta frutto verrà tolto e ogni tralcio che porta frutto verrà potato, perché porti più frutto.

2. Rimanete in Me ed Io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in Me. Io Sono la vite e voi siete i tralci: chi rimane in Me e nel quale Io rimango, porta molti frutti; poiché senza di Me, non potete fare nulla. (Cap. 73, 1-2)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

Il frutto può maturare solo se l'uomo rimane in Me, il Cristo, ossia se consacra a Me tutti i suoi sensi e le sue aspirazioni, sforzandosi di adempiere la volontà di Dio, per divenire la Legge di Dio. Ogni tralcio - ossia ogni anima ed ogni uomo che realizzano la propria Vita Interiore attraverso di Me, purificandosi così tramite la Mia forza - diviene il frutto che porta nuovi frutti, poiché i frutti buoni si donano altruisticamente.

Riconoscete: ogni uomo irradia ciò che ha in sé, il divino o ciò che non è divino.

3. Coloro che non rimangono in Me vengono gettati via come tralci inutili che si seccano; si raccolgono e si gettano nel fuoco e verranno bruciati. Ma se rimanete in Me e le Mie parole rimangono in voi, chiederete ciò che volete e vi sarà dato. (Cap. 73, 3)

Io il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

Tutti coloro che vivono con il mondo e che rinnegano il Cristo-Dio con la loro vita peccaminosa, soffriranno nel fuoco dei loro pensieri e delle loro parole ed azioni. Infatti, ciò che l'uomo semina, lo raccoglierà. Ogni pensiero contrario al divino, ogni parola che non è nella Legge ed ogni azione egocentrica sono inutili, perché sono privi di forza. Sono un viticcio umano che si seccherà.

Chi non rimane in Me pecca. L'anima e l'uomo dovranno sopportare il peccato che hanno commesso. Il fuoco del peccato comporta la purificazione dell'anima. Chi, invece, rimane in Me, il Cristo-Dio, rimane anche nel Padre, poiché il Padre ed Io siamo tutt'uno. Le sue richieste verranno esaudite, perché chiederà solo ciò che corrisponde alla volontà di Dio.

4. In verità, Io Sono il vero pane che proviene dal cielo, la sostanza di Dio che è una con la vita di Dio. E come nel vostro pane ci sono tanti chicchi, anche voi che credete e che fate la volontà del Padre Mio siete uno in Me. Non come i vostri antenati che mangiarono la manna e morirono; infatti chi mangerà di questo pane vivrà in eterno. (Cap. 73, 4)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

La vita in Dio è il pane spirituale. E' il nutrimento dell'anima. Chi ne mangerà non soffrirà la fame e non languirà, nemmeno da uomo.

Chi compie la volontà di Dio e vive attingendo alla verità, riceve la verità in tutte le sfaccettature. Il suo pensiero e le sue opere saranno così ricolme della forza di Dio ed anche la sua vita terrena sarà una vita appagata.

Gli uomini in Me, il Cristo, vivono; non vegetano. Vegeta invece solo l'uomo che spreca la propria vita, perché orienta il proprio pensiero, i propri sensi e le proprie aspirazioni sul mondo terreno ed appartiene quindi ad esso. Anche dopo la morte terrena sarà spiritualmente morto, perché era solo attaccato al mondo e non proteso verso Dio; la sua anima non sa da dove è provenuta e dove sta andando.

Chi vive in Dio è l'essenza che proviene da Dio e conosce la via della sua anima, perché vive in Me, il Cristo; poiché Io Sono la Via, la Verità e la Vita.

5. Come il grano viene separato dalla pula, anche voi dovete staccarvi dagli errori di questo mondo; tuttavia non avete bisogno di andarvene dal mondo, ma dovrete vivere staccati nel mondo, per la vita del mondo. (Cap. 73, 5)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

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Chi desidera vivere in Dio si staccherà anche dagli errori di questo mondo che riconosce sempre più, nella misura in cui l'occhio della sua anima diviene limpido.

Solo l'occhio limpido dell'anima ottiene il dono di discernere tra la verità e il falso. L'uomo che mette chiarezza nella propria vita, pensando e vivendo come voluto da Dio, raggiungerà la chiarezza dell'occhio dell'anima.

Chi è proteso verso Dio vivrà anche con coloro che si sforzano, a loro volta, di compiere la volontà di Dio, poiché il simile attira il simile. Da ciò deriva il significato della seguente frase: chi è Mia madre, chi sono i Miei fratelli? Coloro che compiono la volontà del Padre Mio.

Chi vive in Dio non si ritira da questo mondo. Vive in questo mondo, ma non è con questo mondo. Chi vive in Dio vive in questo mondo per tutti coloro che cercano la vita in Dio per adempierla.

6. In verità, in verità, il grano viene essiccato dal fuoco, e così anche voi, Miei discepoli, dovrete passare attraverso le tribolazioni. Ma rallegratevi: poiché come voi avete sofferto con Me come un unico corpo, in ugual modo regnerete con Me in un unico corpo e dispenserete vita al mondo.

7. Portando molti frutti renderete gloria al Padre; in tal modo sarete i Miei discepoli. Come il Padre ha amato Me, così anch'Io ho amato voi; rimanete nel Mio amore. Se osserverete i Miei comandamenti, rimarrete nel Mio amore come Io ho osservato i comandamenti del Padre Mio e rimango nello Spirito dell'amore.

8. Vi ho detto tutto questo, perché la Mia gioia rimanga in voi e la vostra gioia sia perfetta. Questo è il Mio comandamento, che vi amiate gli uni gli altri, come Io vi ho amato. Nessun uomo ha un amore più grande del dare la vita per il proprio amico. Voi siete i Miei amici, se farete tutto ciò che Io vi comando. (Cap. 73, 6-8)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

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Queste parole di conforto ed amore, dette a senso, non valevano solo per gli apostoli ed i discepoli, ma valgono per tutti gli uomini di tutte le generazioni che si sforzano di seguirMi.

Molti di coloro che Mi seguono incorreranno in molte tribolazioni, perché l'avversario li assillerà affinché abbandonino Dio e si orientino sul mondo e si adeguino ad esso.

Chi soffre a causa del Vangelo porta la croce con Me. Quando apparirò come Sovrano del Regno della Pace, sarà alla Mia destra. E tutti coloro che muoiono nel loro peccato vedranno coloro a cui hanno inflitto sofferenze e pene.

L'Eterno in cui Io, il Cristo, Sono, verrà glorificato tramite i Miei fedeli che Gli porteranno molti frutti maturi, in nome Mio e tramite la Mia forza. Chi rimane in Me osserva il comandamento dell'amore altruistico e donerà la propria vita per il comandamento dell'amore. Coloro che rimangono in Me si ameranno gli uni gli altri altruisticamente ed irradieranno l'amore altruistico nel cuore di tutti gli uomini che sono alla ricerca. Chi rimane in Me è ricolmo della vera gioia e porterà la gioia anche a coloro che lasciano colmare i loro cuori d'amore altruistico.

9. D'ora in poi non vi chiamerò più servi, perché il servo non sa cosa fa il suo padrone: ma Io vi ho chiamati amici, poiché tutto ciò che ho udito dal Padre Mio ve l'ho insegnato. Non siete voi che avete scelto Me, ma Io che ho scelto voi e vi ho investiti affinché andiate e portiate frutti e il vostro frutto sia di durata. Tutto quello che chiederete al Padre in nome Mio, lo riceverete. (Cap. 73, 9)

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Il vero servo è l'amico del Cristo-Dio. Chi serve altruisticamente e porta buoni frutti non è più ignaro. Conosce le Leggi di Dio, poiché vive in esse. Non incontrerà più ciecamente il cieco, ma lo riconoscerà, perché i suoi occhi spirituali si sono aperti grazie alla realizzazione delle eterne Leggi.

Chi è in grado di vedere in profondità non è più cieco. Riconosce il cieco per quello che è ed anche come si comporta. Infatti, chi compie la volontà di Dio si libera dalla ruota della reincarnazione e raggiunge la rinascita spirituale. Per lui Io non Sono più il Consolatore e Redentore, bensì Fratello e Amico.

10. E questo Io vi comando: che vi amiate gli uni gli altri e che amiate anche tutte le creature di Dio. Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato Me prima di voi. Se voi foste di questo mondo, esso vi amerebbe come suoi appartenenti; ma, dato che non siete di questo mondo, poiché Io vi ho estratti da esso, il mondo vi odia.

11. Rammentatevi delle parole che Io vi ho detto: il servo non è più grande del padrone. Come hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi; come hanno prestato ascolto alle Mie parole, così presteranno ascolto anche alle vostre. Ma vi faranno ogni cosa nel Mio nome, poiché essi non conoscono Colui che Mi ha inviato. (Cap. 73, 10-11)

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Chi ha scelto Me, il Cristo, si è staccato da questo mondo. Verrà odiato dal mondo per causa Mia.

Ciò che accadde a Me, quale Gesù, accade anche a tutti coloro che Mi amano, poiché essi non amano gli intrighi di questo mondo. Chi è di questo mondo sarà anche amato da questo mondo e sarà accettato come uno dei suoi. Ma chi si rivolge a Me, il Cristo, sarà odiato dal mondo, come Io fui e sono odiato dal mondo.

Riconoscete: la generazione attuale [1989] non è migliore delle generazioni del passato. Ciò che gli uomini non hanno riconosciuto nelle incarnazioni precedenti, ossia le opere d'amore, non lo riconoscono nemmeno nell'attuale generazione. Ciò che hanno inteso erroneamente nelle incarnazioni precedenti, lo interpretano erroneamente anche in questa generazione.

Molti parlano della Mia vita terrena, del Mio operato quale Gesù di Nazaret, senza tuttavia comprendere ciò che Io ho insegnato. Ancor oggi molti interpretano le parole dell'Eterno a loro discrezione, sia il Vecchio che il Nuovo Testamento, che le parole di Dio portate da Mosè. Se il mondo fosse cambiato, non Mi sarei più rivelato. Tuttavia, dato che il mondo non è cambiato, l'Eterno ed Io, il Cristo, abbiamo parlato e parliamo di nuovo agli uomini tramite la parola profetica, per rettificare ciò che è falso, per estrarre gli uomini dalla confusione dei dogmi, dei concetti e delle parole comprese in modo errato.

Sono state citate e si citano molte parole dell'eterna verità, abusandone per macchinazioni umane. Molti cosiddetti cristiani parlano solo in modo cristiano, ma pensano come l'anticristo. Simulano quindi solamente di essere cristiani, mentre interiormente sono lupi feroci.

12. Se Io non fossi venuto e non avessi parlato loro, sarebbero stati senza peccato. Ora però non hanno più una copertura per i loro peccati. Chi odia Me odia anche il Padre Mio. Se non avessi fatto in mezzo a loro le opere che nessun altro ha mai fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece ne hanno ed hanno visto ed hanno odiato Me ed il Padre Mio. Tutto questo deve però avvenire, perché si adempia la parola che sta scritta nella loro Legge: Mi hanno odiato senza ragione. (Cap. 73, 12)

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"Se Io non fossi venuto e non avessi parlato loro, sarebbero stati senza peccato” significa: se Io non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero riconosciuto i loro errori e crederebbero di essere senza peccato. Tuttavia Io sono venuto ed ho parlato della Legge del Padre, dandone loro esempio con la Mia vita.

Chi cita l'eterno Padre e Me, il Cristo, ed i veri profeti, ha anche accettato le parole dell'Eterno, le Mie parole e quelle dei profeti. Ma chi non le vive - come gli è stato comandato - pecca contro la Legge di Dio; questi è un peccatore. Non ha più alcun mantello, chiamato ignoranza, per ricoprire le sue opere.

L'Eterno ha dato la Sua parola in tutti i tempi: tutti i popoli L'hanno udito tramite profeti ed illuminati. Mosè portò i Dieci Comandamenti, gli estratti dell'eterna Legge. Quale Gesù di Nazaret insegnai la Legge agli uomini e diedi loro esempio di come viverla.

La Legge che Io portai loro dice: amate Dio, vostro Padre, di tutto cuore e con tutte le vostre forze ed il vostro prossimo come voi stessi. Nessun uomo può dire di non saperne nulla!

Riconoscete: chi non ama altruisticamente il suo prossimo non ama nemmeno Dio. Chi odia il suo prossimo odia anche Dio, suo eterno Padre. Chi disprezza il suo prossimo disprezza anche Dio, suo eterno Padre.

"Se non avessi fatto in mezzo a loro le opere che nessun altro ha mai fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece ne hanno ed hanno visto ed hanno odiato Me ed il Padre Mio” significa: se non avessi compiuto le opere di Dio, molti uomini non conoscerebbero le opere di Dio e sarebbero convinti di essere senza peccato. Tuttavia, dato che hanno visto le Mie opere o esse sono state loro tramandate, è stato anche indicato loro come dovrebbero pensare, parlare ed agire. E se non lo fanno, riconosceranno in ciò i loro peccati. Nel Mio pensiero, nella Mia parola e nelle Mie opere in veste di Gesù hanno visto e sentito Mio Padre e sentono Lui, l'Eterno in Me, il Cristo, in ciò che è stato tramandato delle opere che Io compii.

Chi non pensa, parla ed agisce per amore altruistico e mantiene e non distrugge le sue opere di avidità, di avarizia e di sete di potere, è un peccatore. In molte situazioni pecca anche contro lo Spirito Santo.

Quindi, chi ha visto Me o conosce quanto è stato tramandato sulle Mie opere, ha visto il Padre e L'ha sperimentato in Me, il Cristo.

Chi riconosce le opere di Dio tramite i Suoi profeti e le opere del Cristo, si impegna anche a pensare ed a vivere come Io, il Cristo, ho comandato agli uomini.

13. Ma verrà il Consolatore che Io vi manderò dal Padre, ossia lo Spirito di verità. Scaturirà dal Padre e Mi renderà testimonianza: e voi tutti Mi renderete testimonianza, perché siete stati con Me fin dal principio.

(Cap. 73, 13)


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Molti uomini hanno dato e danno testimonianza di Me in tutte le generazioni e anche nella presente [1989]. Nessun uomo potrà dire un giorno: "Non sapevo nulla del Cristo.” Infatti, i pionieri per la Nuova Epoca, che fanno parte del Mio mandato, porteranno in tutti i paesi la verità che Io Sono. E il Vangelo dell'amore verrà offerto a molti uomini. Il Cristo-Dio è Consolatore e Redentore, la verità e la vita nella corrente dell'eterna Legge.

Il tempo fa la sua parte: come il tempo attuale spinge ed incalza gli uomini, anche le cause portano sempre più rapidamente i loro effetti. Molti che rincorrono ancora adesso il materialismo cadranno vittime di questi effetti. Gli uomini, invece, che saranno sopravvissuti al termine della svolta mondiale dei tempi, accetteranno il Vangelo dell'amore e molti lo vivranno.


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