Casa editrice DAS WORT

DAS WORT, Casa editrice in Vita Universale


Il principio maschile e quello femminile vengono chiamati in Dio il principio positivo e negativo e costituiscono il principio Padre-Madre Questa è la Mia parola
Alfa e Omega

Il Vangelo di Gesù
La rivelazione del Cristo
che il mondo non conosce


In merito alla morte, alla rinascita e alla vita


69° CAPITOLO

In merito alla morte, alla rinascita e alla vita

La rinascita nello Spirito di Dio

libera dalla reincarnazione (1-2). In merito alla ruota della reincarnazione - Le anime-ombra - L'anima troverà pace solo quando avrà scontato tutti i peccati - Sulla terra i peccati possono essere scontati più facilmente e rapidamente che nel regno delle anime (3-4). La parola dell'uomo è la parola dell'errore (5-6). L'azione del Principio Padre-Madre nei duali (7-10). Chi ha buona volontà comprende ed adempie la Legge della vita e si libererà dagli errori (11-13)

1. Mentre Gesù sedeva con i Suoi discepoli nell'ala occidentale del tempio, giunsero alcune persone che portavano un morto su un feretro per seppellirlo ed uno Gli chiese: "Maestro, quando un uomo è morto, tornerà a vivere?”

2. Ed Egli rispose e disse: "Io Sono la risurrezione e la vita, Io Sono il bene, il bello, il vero e chi crede in Me non morirà mai, ma vivrà in eterno. Come tutti muoiono in Adamo, tutti ritorneranno in vita nel Cristo. Benedetti coloro che muoiono in Me e che sono divenuti perfettamente uguali a Me; poiché essi si riposano del loro lavoro e le loro opere li seguono. Hanno superato il male e sono divenuti colonne del tempio del Mio Dio e non ne escono più, poiché permarranno nell'eternità. (Cap. 69, 1-2)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

"... morire in Adamo” significa morire nel peccato. Risorgere nel Cristo significa essere sciolti dal peccato, tramite il pentimento, il perdono, chiedendo perdono, riparando al male fatto e non commettendo più gli stessi o simili peccati.

Chi aspira alla purezza dell'anima e crede in Me, il Cristo, il Redentore di tutti gli uomini e di tutte le anime, vivrà consapevolmente in Me ed otterrà la rinascita nello Spirito di Dio. Entrerà nel Santissimo, in Dio, e resterà anche in Dio. L'essere che è ridivenuto consapevolmente l'immagine del Padre, rimane nei cieli eterni e non tornerà ad incarnarsi, a meno che non scenda in veste terrena per servire l'Eterno.


3. Ma quelli che hanno fatto del male non avranno pace; infatti entreranno ed usciranno dal corpo terreno e dovranno subire sofferenze per molte ere per migliorarsi, fino a che saranno divenuti perfetti. Ma quelli che hanno fatto del bene ed hanno raggiunto la perfezione avranno l'eterna pace ed entreranno nella vita eterna. Essi riposano nell'eternità.

4. Morte e nascita, nel loro alternarsi, non hanno più alcun potere su di loro; la ruota dell'Eterno non gira più per loro, perché hanno raggiunto il centro, dove regna l'eterna pace, e il centro di tutte le cose è Dio.

(Cap. 69, 3-4)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

Chi muore nel peccato non avrà pace, perché, al più tardi nelle sfere di purificazione, il peccato diverrà un dolore straziante.

Se in questa incarnazione l'anima non avrà scontato i peccati che s'è portata appresso, ma ne ha aggiunti degli altri, rimarrà attaccata alla ruota della rinascita che la trascinerà ad incarnarsi nuovamente, dato che non è riuscita ad elevarsi a causa delle sue colpe, del peccato. Ogni peccato matura in base a Leggi stabilite e spinge ad essere espiato. Fino a che l'anima sarà attaccata alla ruota della rinascita, verrà attirata dalla terra; questo perché sulla terra ha la possibilità di sistemare in breve tempo ciò che ha ancora la pesantezza terrena, ossia che è radicato nella terra.

Un'anima può essere passata attraverso diverse o addirittura molte incarnazioni. E potrà continuare ad incarnarsi fino a che avrà scontato tutti i peccati che la trascinano continuamente verso la terra, perché vi è ancora radicata.

Se una colpa dell'anima fuoriesce nelle sfere di purificazione, l'anima può sperimentarla come una "fornace” in cui languisce. Nelle braci del peccato che è fuoriuscito - che per l'anima è doloroso come le ferite del corpo fisico per l'uomo - molte anime riconoscono di avere nuovamente la possibilità di scontare in veste umana, sulla terra, quella colpa ed anche altre colpe ancora latenti. Esse apprendono dagli angeli istruttori che, incarnandosi nuovamente, avrebbero la possibilità di scontare più rapidamente e facilmente le loro colpe e di liberarsi più rapidamente dalla sofferenza scaturita dal peccato.

Altre anime, invece, passano attraverso molte epoche, vengono in veste terrena e se ne vanno - vengono e vanno di nuovo. Molte di esse si caricano di volta in volta di nuove colpe, perché non sono disposte, né nelle sfere di purificazione, né nell'esistenza terrena, a riconoscere i propri peccati come loro colpa, a pentirsene e a non peccare più. Spesso si tratta di coloro che parlano male di quelli che si sforzano di compiere la volontà di Dio.

Chi vive a lungo nel peccato è ben lontano dalla luce ed è, in fondo, contro la luce, dato che l'ombra è la sua patria. Si tratta anche di quelle anime che, in veste terrena, perseguitano continuamente coloro ai quali hanno già fatto del male in tempi passati. I persecutori possono riconoscere anche attraverso le proprie rispondenze coloro che si sforzano di sistemare le ombre - i loro peccati - con il Cristo.

Riconoscete: molte anime incarnate, ossia uomini, incontrano sulla terra le loro vittime dei tempi passati, incarnate in altre vesti terrene. Con ciò viene concessa loro la possibilità di riconoscersi e di cambiare.

Una persona si riconosce, si pente e, come anima, entra gradualmente nella vita per non ritornare più. Un'altra anima ritorna nell'esistenza terrena, perché non ha sfruttato le incarnazioni precedenti e si è nuovamente incolpata.

Riconoscete: nei regni delle anime, quando le cause, ossia i peccati, divengono attive, le anime sperimentano i loro peccati come un fuoco nel corpo dell'anima; è come sulla terra, quando le cause producono il loro effetto e l'uomo deve sopportare sciagure e malattie. Tuttavia, nelle sfere di purificazione, l'anima vive gli effetti dei peccati in modo molto più doloroso di come li potrebbe scontare e sopportare quale essere umano in veste terrena. Infatti chi si pente in veste terrena e si sforza di rimettere i suoi peccati a Me, il Cristo, lasciandoMeli, chi vive in Me e non pecca più, entra nella vita spirituale eterna e pura. La ruota della reincarnazione non gira più per lui. Si è liberato dalla morte e dalla nascita, perché l'anima è ridivenuta l'essere che proviene da Dio e vive nel centro, in Dio.

5. Ed uno dei Suoi discepoli Gli chiese: "Come si deve entrare nel Regno di Dio?” Ed Egli rispose dicendo: "Se non considerate il basso pari all'alto, il sinistro pari al destro, ciò che sta dietro a ciò che sta davanti, se non entrate nel centro e nello Spirito, non entrerete nel Regno di Dio.”

6. E disse: "Non crediate che esista un uomo senza errore, poiché perfino tra i profeti e gli iniziati della cristianità si ritrova la parola dell'errore. Eppure ci sono molti errori che l'amore ricopre.” (Cap. 69, 5-6)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

La parola dell'uomo è la parola dell'errore, dato che le parole sono solo simboli e possono essere interpretate in vario modo. La parola dell'uomo viene compresa dagli uomini solo in base al livello di maturità della coscienza. Le persone spiritualmente deste afferrano il senso della parola, perché sono immerse nella verità. Gli uomini che hanno una coscienza ancora in stato embrionale, restano attaccati alla lettera e vedono le contraddizioni in ogni cosa.

La parola dei veri profeti, iniziati ed illuminati viene spesso interpretata in modo errato, perché viene compresa in modo errato. Sulla terra vivono uomini con diversi gradi di coscienza ed ognuno sente le cose in base al suo stato di coscienza e in base ad esso le interpreta per sé e per i suoi simili.

Le parole "... poiché perfino tra i profeti e gli iniziati della cristianità si ritrova la parola dell'errore. Ma ci sono molti errori che l'amore ricopre” esprimono quanto segue: i cosiddetti profeti ed iniziati che prendono Me, il Cristo, solo come mezzo per raggiungere i propri fini e per favorire i propri affari, abusano del Mio nome per portare l'inganno in questo mondo. Con i loro concetti umani - che difendono come verità, anche se sono inganni - questi ottenebrati si richiamano alla parola dei veri profeti ed iniziati, che comprendono e spiegano in modo errato per legittimarsi. L'Eterno non fa ricadere sui veri profeti ed iniziati gli inganni che i falsi attribuiscono loro e, allo stesso tempo, li ricopre fino a che sarà maturo il tempo di svelare l'inganno che è venuto in questo mondo.

7. Ed essendosi fatta sera, andò a Betania con i Dodici; infatti lì abitavano Lazzaro e Maria e Marta che Egli amava.

8. E Salomè venne da Lui e Gli chiese: "Signore, per quanto tempo avrà potere la morte?” Ed Egli rispose dicendo: "Fino a che voi uomini imporrete fardelli e voi donne partorirete. E' per questo che Io sono venuto, per porre fine alle opere degli stolti.”

9. E Salomè Gli disse: "Allora ho fatto bene a non partorire.” E il Signore rispose: "Mangia da qualsiasi desco che sia buono; ma non mangiare da quello che ha l'amarezza della morte.”

10. E quando Salomè chiese quando le cose che Gli aveva chiesto avrebbero potuto essere comprese, il Signore rispose: "Quando avrete deposto l'abito della vergogna e vi sarete elevati al di sopra delle passioni; quando i due saranno uno e il maschile con il femminile non sarà né maschile, né femminile.” (Cap. 69, 7-10)


Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

Il principio maschile e quello femminile vengono chiamati in Dio il principio positivo e negativo. Sono i due poli che agiscono in unità assoluta. Sono il polo donatore e il polo ricevente che, nell'unità, costituiscono il Principio Padre-Madre.

I due poli, il principio donatore e il principio ricevente, agiscono anche nei figli di Dio. Essi sono responsabili, tra l'altro, dell'incontro di due esseri, del principio donatore e di quello ricevente. Essi si fondono nella dualità ed attivano così il Principio Padre-Madre, la forza spirituale generatrice e ricevente.

Gli esseri nella luce di Dio non si accoppiano per possedere l'altro e per farsi possedere. Si amano reciprocamente in Dio e da Dio e, collegati con la forza Padre-Madre, generano altri esseri spirituali, figli della luce.

La coppia di duali è la dualità. Sono le due forze fuse, la forza donatrice e la forza ricevente. I duali sono due esseri - eppure perennemente fusi nell'unità. Offrono all'Eterno i loro figli spirituali e li elevano alla figliolanza di Dio nella famiglia universale, che costituisce la grande famiglia di Dio.

11. E poi rispose ad uno degli altri discepoli che Gli chiese: "Quando ubbidiranno tutti alla Legge?” "Quando lo Spirito di Dio ricolmerà tutta la terra ed il cuore di ogni uomo e di ogni donna.

12. Ho sparso la Legge nella terra ed essa ha messo radici e al momento giusto ha portato dodici frutti come cibo per tutti. Ho gettato la Legge nell'acqua ed è stata purificata da ogni male. Ho gettato la Legge nel fuoco e l'oro fu purificato da tutte le scorie. Ho gettato la Legge nell'aria ed ebbe vita tramite lo Spirito dell'Unico vivente, che ricolma tutte le cose e dimora nel cuore di ognuno.

13. E disse molte altre parabole simili, a coloro che avevano orecchi per intendere ed un'anima in grado di comprendere. Ma per la folla erano discorsi oscuri.

(Cap. 69, 11-13)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

Queste parole significano: l'eterno Padre in Me, Suo Figlio, porta la Legge della vita in questo mondo. La Legge dell'amore e della vita è avvolta dagli errori consapevoli o inconsapevoli degli uomini. Io toglierò questi errori, in modo che l'eterna Legge venga riconosciuta e compresa da ogni uomo di buona volontà, affinché realizzi l'eterna Legge e la compia nella vita quotidiana.

Quando tutti gli uomini adempiranno la Legge di Dio, vedranno a fondo nelle loro parole e in quelle dei loro simili e l'errore non avrà più spazio. Chi vive in Dio vive quale figlio di Dio nell'oceano che include tutto, Dio. Il figlio di Dio conosce la legge della terra, dell'acqua, del fuoco e dell'aria, perché vive nella Legge e con ciò ha anche la forza di muovere i quattro elementi.


Al capitolo successivo

Prezzo: Lire 25.000-
Questo libro è disponibile in molte altre lingue

©Casa editrice DAS WORT, 97828 Marktheidenfeld/Altfeld, Germany
Tutti i diritti sono riservati.

E' permesso passare ad altri i files originali!

[ Homepage ] [ Questa e la Mia parola - Indice ] [ Ordine ]
Potete raggiungere il sito di Vita Universale all'indirizzo: www.universelles-leben.org


Verlag DAS WORT GmbH , 97828 Marktheidenfeld/Altfeld, Germania
E-Mail: info@das-wort.com Tel: (+49) 9391-504-135 Fax: -133
Vita Universale, Casella Postale 16068 - 20158 Milano
Tel. (+39) 2-70 100 410 Fax. (+39) 2-70 100 339
[an error occurred while processing this directive]