Casa editrice DAS WORT

DAS WORT, Casa editrice in Vita Universale


dimw1.jpg (3304 Byte)Questa è la Mia parola
Alfa e Omega

Il
vangelo di Gesù, la rivelazione del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo

Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,

il Redentore di tutti gli uomini e di tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret


60° CAPITOLO

Gesù condanna gli scribi e i farisei quali ipocriti

Abuso del nome del Cristo per scopi contrari ai princìpi cristiani - Non esistono i "Santi” - I lupi feroci in veste di pecora - L'anticristo - Il Cristo vincerà (1-18)

1. Allora Gesù si rivolse alla folla ed ai Suoi discepoli dicendo: "Gli scribi ed i farisei seggono sulla cattedra di Mosè. Quanto vi dicono di osservare, osservatelo e fatelo. Ma non fate secondo le loro opere; perché parlano, ma non fanno. Essi legano infatti fardelli pesanti e insostenibili e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito.

2. Compiono ogni cosa per essere ammirati dalla gente. Allargano i loro filatteri ed allungano le frange dei loro abiti. Amano posti d'onore nei conviti e i primi seggi nelle sinagoghe. Si fanno salutare volentieri sulle piazze e amano farsi chiamare dalla gente 'rabbi', 'rabbi'.

3. Ma voi non fatevi chiamare 'rabbi', perché Uno solo è il vostro Rabbi, il Cristo, mentre voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno 'padre' sulla terra, perché sulla terra i padri sono tali solo nella carne, ma nel cielo c'è l'Unico, che è il Padre vostro, che ha lo Spirito della verità che il mondo non può ricevere.

4. E non fatevi chiamare 'maestro', perché Uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. Ma i più grandi fra voi siano i vostri servi, poiché chi s'innalza verrà abbassato e coloro che sono umili in sé verranno innalzati.

5. Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti che chiudete il Regno dei cieli davanti agli uomini! Voi non entrate e non lasciate entrare nemmeno coloro che vogliono entrarvi.

6. Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti, che divorate le case delle vedove e fate lunghe preghiere per mettervi in mostra! Per questo riceverete una condanna ancor più grave!

7. Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito; e ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi!

8. Guai a voi, guide cieche, che dite: 'Se si giura per il tempio, non vale; ma se si giura per l'oro del tempio, vale!' Voi stolti e ciechi! Che cosa è più grande, l'oro o il tempio che rende sacro l'oro?

9. E: 'Se si giura per l'altare non vale, ma se si giura per l'offerta che vi sta sopra, vale!' Voi stolti e ciechi, che cos'è più grande? L'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta?

10. Ebbene chi giura per l'altare, giura per esso e per tutto ciò che vi sta sopra. E chi giura per il tempio, giura per esso e per Colui che l'abita. E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi sta assiso.

11. Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti, che pagate la decima per la menta, l'anice e il cumino e trasgredite le prescrizioni più importanti della Legge, ossia giustizia, misericordia e fede! Queste cose andrebbero fatte, senza omettere le altre. Voi guide cieche, che filtrate i moscerini ed ingoiate i cammelli!

12. Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti, che pulite l'esterno dei bicchieri e dei piatti, mentre all'interno sono pieni di ricatto e intemperanza! Tu fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere e del piatto, affinché anche l'esterno divenga pulito!

13. Guai a voi, scribi e farisei, voi ipocriti! Assomigliate a sepolcri imbiancati che all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e di simulazione.

14. Guai a voi, farisei e scribi, che edificate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti e dite: se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo incolpati con loro del sangue dei profeti!

15. Così testimoniate contro voi stessi di essere figli di coloro che hanno ucciso i profeti. Ebbene, anche voi colmate la misura dei vostri padri!

16. Perciò dice la sacra Sapienza: ecco, Io vi mando profeti, saggi e scribi; di questi, alcuni ne ucciderete e crocifiggerete, altri li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città. E ricada su di voi tutto il sangue retto versato sulla terra, dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che avete ucciso tra il tempio e l'altare. In verità, vi dico, tutte queste cose ricadranno su questa generazione.

17. 0 Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati! Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!

18. Ecco, la vostra casa vi sarà lasciata deserta! Vi dico infatti: d'ora in poi non Mi vedrete, finché non direte: santo, santo, santo! Lodato sia colui che viene nel nome dell'Unico Giusto!” (Cap, 60, 1-18)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico

ed approfondisco la parola

Ciò che dissi quand'ero Gesù di Nazaret ai farisei, agli scribi ed ai loro seguaci vale tutt'oggi [1989]: come tacciarono Me, il Cristo in Gesù di Nazaret, di essere satanico, come Mi perseguitarono e Mi ridicolizzarono, anche i Miei vengono trattati analogamente nell'epoca attuale [1989] dai teologi, dagli apparenti esperti della Bibbia e dai loro seguaci. Gli scribi e i farisei di oggi sono ancora una volta molte autorità ecclesiastiche ed in parte anche statali. Dato che ritengono che i loro dogmi e le loro leggi ecclesiastiche siano il fondamento della vita cristiana, non comprendono che cosa sia il vero cristianesimo.

Molti rappresentanti delle autorità ecclesiastiche e statali si occupano di politica e si servono della parola "cristiano” per scopi contrari ai princìpi cristiani. Usano il Mio nome per rendere onore al loro nome. Parlano al popolo del Vangelo dell'amore, ma ben pochi di loro lo vivono. Promulgano leggi che sono in opposizione alla Legge divina e calpestano così il Santissimo, la Legge dell'amore e della vita. Ammettono che gli animali vengano uccisi. Mangiano grandi quantità di carne e bevono bevande forti. Molti di loro sono corresponsabili della profanazione, dello sfruttamento e dell'inquinamento della terra e molti, che si definiscono cristiani, si armano per scopi bellici.

I cosiddetti cristiani, sottomessi ciecamente alle loro autorità, si fanno istruire nell'impiego delle armi per scopi bellici, per uccidere poi gli uomini quando risuona la fanfara di guerra. Ciechi di fronte all'eterna verità, agiscono come schiavi e fanno ciò che viene loro comandato. Storditi ed ebbri del loro infimo ego, molti profanano il grande uomo-terra, la terra, ed intervengono nei suoi cicli basati sulla Legge. Così facendo disturbano e distruggono i campi magnetici della terra e dell'atmosfera terrestre. Tutte queste cose sono eccessi satanici, l'infimo ego degli uomini che si ritengono cristiani.

Le autorità ecclesiastiche seggono ancor oggi nei posti d'onore, sia nei banchetti che nelle loro chiese, e si fanno attribuire titoli onorifici dai loro fedeli. Anche nell'epoca attuale [1989] continuano ad onorare un uomo che porta il titolo di "Santo Padre”, sebbene Io, quand'ero Gesù di Nazaret, abbia insegnato che esiste un unico Santo Padre: è il Padre in cielo, il Dio-Padre-Madre di tutti gli esseri e di tutti gli uomini. Venerano anche i loro "santi”, sebbene Io abbia insegnato che non esistono "santi”, ma solo esseri beati che vivono in Dio.

Sulla terra esiste il padre, secondo la carne, l'essere di sesso maschile quale principio procreatore. L'uomo che genera un figlio dà il seme per il corpo terreno di un'anima che si incarna. Secondo la carne si chiama padre, come si chiama madre l'essere di sesso femminile che accoglie il seme dell'uomo per il futuro involucro di carne, che essa porta nel suo grembo e che poi partorisce.

La terra è il luogo di espiazione per le anime in corpi terreni. Molti ipocriti di allora si trovano ora nuovamente in un involucro terreno per proseguire i loro intrighi contro di Me, il Cristo, perseguitando di nuovo quegli uomini che si sforzano di portare alla luce la verità. Ancor oggi vigono le Mie parole: come hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi.

Spinte dall'ambizione, dal potere e dalla vanagloria, queste anime vanno in continuazione in corpi terreni per riprendere dal punto in cui erano arrivate quando furono colte dalla morte fisica. Questo proseguirà fino a che queste anime infime non potranno più incarnarsi oppure fino a che queste anime ambiziose ed assetate di potere si piegheranno nel periodo d'incarnazione di cui ancora dispongono, per divenire i più piccoli tra i loro fratelli e sorelle. Infatti, chi innalza se stesso deve ravvedersi attraverso "l'umiliazione”.

Quindi, in molti casi si tratta sempre degli stessi ipocriti che vissero anche ai Miei tempi, quand'ero sulla terra quale Cristo in Gesù. Vengono commessi continuamente gli stessi e simili crimini, tuttavia con argomenti e metodi diversi, in base al mutamento dei tempi. Lo scopo è però sempre lo stesso: eliminare tutti coloro che portano alla luce l'eterna verità e che realizzano la vera vita cristica.

Riconoscete: coloro che realizzano il vero cristianesimo costituiscono il pericolo più grande per i demoni. Per questo, il satana dei sensi si è avvolto nel mantello "cristiano” per provocare una gran confusione, in modo che non si riconosca subito che cos'è veramente cristiano. La vera vita cristica è, infatti, la vita secondo le Leggi di Dio che Io insegnai e vissi quale Gesù di Nazaret.

Molti retti profeti e uomini e donne retti dovettero soffrire in tutti i tempi, come anch'Io dovetti soffrire in veste di Gesù.

Chi non predica solo il Vangelo dell'amore e della vita, ma lo mette anche in pratica e spiega a molti uomini le Leggi dell'amore e della vita, in base alla sua realizzazione, mostrando quindi loro la via che conduce a Me, il Cristo-Dio nel loro interiore, in modo che possano seguirMi, è un pericolo per coloro che si sono solo rivestiti del mantello "cristiano”.

Dato che la donna in veste terrena, la coreggente della Sapienza divina - di cui ho già parlato - porta di nuovo le eterne Leggi e la via verso l'eterna Legge agli uomini nel mondo, ella deve subire scherno, derisione, disprezzo e calunnia, come accadde a Me ed a molti profeti. Ciononostante, l'eterna verità si affermerà e il Cristo, unito alla Sapienza divina, sarà il vincitore.

Chi vuole riconoscere i lupi feroci, in veste di pecora del cristiano apparente, esamini le autorità ecclesiastiche e i loro seguaci, tra i quali ci sono anche molti governanti di questo mondo che usano il Mio nome come mezzo che giustifica i propri fini.

Questi dignitari ecclesiastici e statali sono forse seguaci del Nazareno?

L'insegnamento delle autorità ecclesiastiche rende gli uomini sani e felici?

La madre-terra è sana e l'atmosfera terrestre offre protezione alla terra ed agli uomini?

Chi sono coloro che approvano che si uccida?

Cercate i lupi nella veste di pecora del cristiano apparente! Troverete così l'anticristo che si presenta a voi con il Mio nome - Cristo - e vi inganna e vi porta sulla strada errata.

Dai Miei tempi in veste di Gesù di Nazaret fino ad oggi, sono sempre gli stessi ipocriti - solo in altri corpi terreni - che si sono venduti alla violenza demoniaca e al satana dei sensi per sedurre gli uomini con un mantello cristiano. Chi si vende alle tenebre, le serve. Le tenebre invieranno continuamente i loro emissari nel mondo per ingannare gli uomini e per sviarli.

Molti popoli hanno seguito, come un gregge, pastori umani e sono stati condotti nel caos. Eppure, anche nel caos c'è la speranza del bene, della Nuova Epoca, dell'epoca del Cristo.

Io Sono la speranza, Io Sono la Verità e la Vita.

Io Sono molto vicino ai Miei nello Spirito e preparo la Mia venuta attraverso di loro. Questo ha provocato e provoca la lotta, poiché colui che ha indossato per secoli e ancora indossa il mantello cristiano, per poter sedurre ancora molti, non rinuncia così facilmente.

Io, il Cristo, Sono la Vita; Io non distruggo. Io spiego, affinché coloro che scorgono il serpente lo riconoscano e gli schiaccino la testa. In questo modo smaschero gli ipocriti, dando loro, allo stesso tempo, la possibilità di piegare il loro capo e di divenire i più piccoli tra i loro fratelli e sorelle.

Riconoscete: Io vinco tramite quegli uomini che sono con Me e che preparano la Nuova Epoca. Dotati della Mia forza, combattono ancora contro i loro difetti e le loro debolezze e allo stesso tempo, con la forza dell'amore, contro gli ipocriti che indossano un mantello cristiano.

La lotta in Me e con Me è una lotta giusta. Io, il Cristo, precedo coloro che si sforzano di fare la volontà del Padre. La terra verrà purificata e diverrà più luminosa, poiché Io, il Cristo-Dio, vengo.

La parola "giurare” va intesa a senso e corrisponde alla parola "affermare”.


Al capitolo successivo

Prezzo: Lire 25.000-
Questo libro è disponibile in molte altre lingue

©Casa editrice DAS WORT, 97828 Marktheidenfeld/Altfeld, Germany
Tutti i diritti sono riservati.

E' permesso passare ad altri i files originali!

[ Homepage ] [ Questa e la Mia parola - Indice ] [ Ordine ]
Potete raggiungere il sito di Vita Universale all'indirizzo: www.universelles-leben.org


Verlag DAS WORT GmbH , 97828 Marktheidenfeld/Altfeld, Germania
E-Mail: info@das-wort.com Tel: (+49) 9391-504-135 Fax: -133
Vita Universale, Casella Postale 16068 - 20158 Milano
Tel. (+39) 2-70 100 410 Fax. (+39) 2-70 100 339
[an error occurred while processing this directive]