Questa
è la Mia parola
Alfa e Omega
Il vangelo di Gesù, la rivelazione
del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo
Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,
il Redentore di tutti gli uomini e di
tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno
di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret
Gioia per il peccatore pentito -
Parabola del figliol prodigo
I veri figli e figlie di Dio - Il popolo di Dio sulla terra (1-2). Dio ha creato i Suoi figli perfetti e li contempla come tali -
Ogni figlio ritornerà a Lui tramite il Cristo (3-15)
1. Gesù disse ai Suoi discepoli ed alla folla che stava intorno a Lui: "Chi è il figlio di Dio, chi è la figlia di Dio? Sono quegli uomini che rinunciano ad ogni male e fanno il giusto, che amano la misericordia e che camminano pieni di rispetto con il loro Dio. Questi sono i figli e le figlie degli uomini che sono venuti dall'Egitto e ai quali è dato di essere chiamati figli e figlie di Dio.
2. E verranno riuniti da tutte le tribù, nazioni,
popoli e lingue e giungeranno da Oriente e da Occidente, dal Nord e dal Sud e dimoreranno
sul monte Sion e mangeranno pane e berranno il frutto della vite alla tavola di Dio e
vedranno Dio volto a volto. (Cap. 58, 1-2)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola
Tutti gli uomini e tutti gli esseri sono figli e figlie di Dio, poiché, con il Mio atto di redenzione, Io ho elevato nuovamente tutti gli uomini e tutte le anime alla figliolanza di Dio.
Tuttavia, molti uomini non lo sanno ancora, perché vivono ancora schiavi del peccato e si definiscono ancora figli e figlie degli uomini.
Chi si sforza, invece, di compiere la volontà di Dio è consapevole di essere un figlio, una figlia di Dio. Si chiamerà anche figlio o figlia di Dio, poiché vive in Dio realizzando e adempiendo le Leggi eterne.
E' iniziata l'epoca [1989] in cui Io, il Cristo, raduno da tutte le tribù, nazioni e popoli quegli uomini che si sforzano di seguire le Leggi di Dio e che vivono coscientemente nella figliolanza di Dio, nella Legge di Dio, nella Legge della vita e dell'amore.
Vengono da Oriente e da Occidente, dal Nord e dal Sud e costituiscono un unico popolo: il popolo di Dio sulla terra. E dimorano nella città di Sion edificata sulle alture benedette, nella città Nuova Gerusalemme e nelle Comunità che hanno un'irradiazione pari a quella della Nuova Gerusalemme. La Nuova Israele, la vera Terra Promessa, che abbraccerà il globo terrestre dopo la purificazione della terra, proverrà poi unicamente da Me, il Cristo.
Gli uomini in Dio vivono con la natura e la natura, che proviene da Dio, imbandisce la loro tavola. Essi si cibano di ciò che la natura offre loro, dei doni che provengono da Dio.
Al termine di questa vita in Dio nel Regno della Pace di Gesù Cristo, avverrà gradualmente la trasformazione e la dissoluzione di tutte le forme che sono ancora raddensate. Tutti gli esseri in Dio contempleranno poi l'eterno Padre, volto a volto, poiché vivono nell'eterna Legge, Dio.
3. Si avvicinarono a Lui i pubblicani e i peccatori per ascoltarLo. Ma i farisei e gli scribi mormoravano: "Quest'uomo riceve i peccatori e mangia con loro.
4. Ed Egli disse loro questa parabola: "Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va a cercare quella perduta, finché non la ritrova? E quando l'ha trovato, se la mette sulle spalle ed è felice.
5. E quando arriva a casa, chiama i suoi vicini ed amici dicendo: 'Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta!' Così vi dico che ci sarà più gioia in cielo per un peccatore pentito che per novantanove giusti che non hanno bisogno di pentimento.
6. E quale donna, che ha dieci monete d'argento e ne perde una, non accende una lucerna e si mette con impegno a cercarla fino a che l'ha ritrovata? E dopo averla ritrovata, chiamerà i suoi amici e vicini e dirà: 'Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la moneta d'argento che avevo perso'. Allo stesso modo, Io vi dico, regnerà gioia tra gli angeli di Dio per un solo peccatore pentito.
7. E portò un'altra parabola: "Un uomo aveva due figli e il più giovane disse ai suoi genitori: 'Datemi la parte dei beni che mi spetta!' E divisero con lui il patrimonio. E pochi giorni dopo il figlio più giovane, raccolti i suoi averi, partì per un paese lontano, dove sperperò il suo patrimonio con una vita dissoluta.
8. Quand'ebbe consumato tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli si ritrovò in miseria. Allora andò e si mise al servizio di un abitante di quel paese che lo mandò nei campi a pascolare i porci. Avrebbe tanto voluto saziarsi con la gluma che mangiavano i porci, ma nessuno gliela dava.
9. Allora rientrò in se stesso e disse: quanti servi di mio padre hanno abbastanza pane in riserva e io qui muoio di fame! Mi metterò in cammino e andrò da mio padre e da mia madre e dirò loro: padre mio e madre mia, ho peccato contro il cielo e davanti a voi e non sono più degno di essere chiamato vostro figlio. Prendetemi come uno dei vostri servi!
10. Partì e si incamminò per andare dai suoi genitori. Ma quando era ancora lontano di un bel tratto da casa, i suoi genitori lo scorsero ed ebbero compassione di lui, gli corsero incontro, gli si gettarono al collo e lo baciarono. Ed il figlio disse loro: padre mio e madre mia, ho peccato contro il cielo e davanti ai vostri occhi e non sono più degno di essere chiamato vostro figlio.
11. Ma il padre disse ai servi: portate qui il vestito più bello e vestitelo e mettetegli un anello alla sua mano e calzari ai suoi piedi e portate i più bei frutti e pane e olio e vino, mangiamo e rallegriamoci. Infatti, questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perso ed è stato ritrovato. E cominciarono tutti a far festa.
12. Quando il figlio maggiore, che si trovava nei campi ritornò, giunto vicino a casa udì la musica e le danze. Chiamò un servo e gli domandò cosa fosse tutto questo. E questi gli rispose: "Tuo fratello, che era perso, è ritornato a casa e tuo padre e tua madre gli hanno portato pane e olio e vino e i più bei frutti, perché l'hanno riavuto sano e salvo.
13. Ed egli si indignò e non voleva entrare in casa. E suo padre uscì a pregarlo. Ma egli gli disse: "Ecco, io ti ho servito per tanti anni e non ho mai trasgredito ad uno solo dei tuoi comandamenti, ma tu non mi hai mai preparato una tale festa sontuosa da potermene rallegrare con i miei amici.
14. Ma non appena ritorna tuo figlio, che ha sperperato la sua eredità con le prostitute, gli prepari una festa con le migliori cose che hai.
15. E suo padre gli disse: figlio mio, tu sei
sempre con me e tutto ciò che posseggo è tuo. Ma ora bisogna essere allegri e lieti,
perché tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perso ed è stato
ritrovato. (Cap. 58, 3-15)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola
Queste parabole sono allo stesso tempo comandamenti. Chi li osserva, perdonando ed accogliendo il suo prossimo nel proprio cuore, osserva i comandamenti che gli indicano la via verso la vita eterna.
Chi osserva i comandamenti non vede solo il peccato, ma guarda anche nel cuore che mostra vero pentimento - come anche il Padre celeste non guarda i difetti ed i peccati dei Suoi figli, ma solo ciò che Egli ha creato: la parte pura, nobile e buona. Dio accoglierà nella Sua gloria il figlio Suo, quando questi si sarà liberato da tutti i difetti ed avrà scontato tutti i peccati, grazie al Suo amore perennemente radioso. E Dio, l'Eterno, non chiederà ciò che è stato; tutto è compiuto. Nell'Eterno c'è il presente, l'eternità, e Suo figlio è figlio dell'eternità. Egli, il grande Spirito, lo ha creato così e lo vede così in eternità. Perché Dio dovrebbe chiedere del passato, se vede Suo figlio sempre puro, nobile e buono?
Dato che Dio, l'eterno Padre, serba ognuno dei Suoi figli nel proprio
cuore, essi ritorneranno di nuovo quali figli di Dio, quali figli e figlie dell'Eterno, ed
Io, il Pastore di tutte le anime e di tutti gli uomini, li condurrò a Lui.
Prezzo: Lire 25.000-
Questo libro è disponibile in molte altre lingue
©Casa editrice DAS WORT, 97828 Marktheidenfeld/Altfeld,
Germany
Tutti i diritti sono riservati.
E' permesso passare ad altri i files originali!
[ Homepage
] [ Questa e la Mia parola - Indice ] [ Ordine ]
Potete raggiungere il sito di Vita Universale all'indirizzo: www.universelles-leben.org