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DAS WORT, Casa editrice in Vita Universale


dimw1.jpg (3304 Byte)Questa è la Mia parola
Alfa e Omega

Il
vangelo di Gesù, la rivelazione del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo

Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,

il Redentore di tutti gli uomini e di tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret


49° CAPITOLO

Il vero tempio di Dio

In merito alla distruzione del tempio (1-3).
Ogni uomo è un tempio di Dio, un tempio dello Spirito Santo (4). Significato delle forme esteriori (5-7). Spargimento di sangue e sacrifici cruenti (8-10). Solo chi si sforza di vivere ogni giorno in Dio riconosce il Cristo e comprende
il linguaggio della Legge (11-12)

     1. Era vicina la festa di Pasqua. Ed accadde che alcuni discepoli, che erano muratori, stavano riparando le sale del tempio. Mentre Gesù passava, Gli dissero: ”Maestro, vedi che grandi costruzioni e che tipi di pietre vi sono e com'è magnifica l'opera dei nostri antenati?”
   2. E Gesù disse: "Sì, è magnifico e le pietre sono disposte accuratamente, ma verrà il tempo in cui non rimarrà pietra su pietra, poiché il nemico espugnerà la città e il tempio.
   3. Ma il vero tempio è il corpo dell'uomo, in cui Dio dimora attraverso lo Spirito. E se questo tempio verrà distrutto, Dio ne ricostruirà in tre giorni uno ancora più bello, che l'occhio dell'uomo naturale non può riconoscere. (Cap. 49, 1-3)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    Io Sono il Cristo-Dio, il Figlio dell'eterno Padre, che fu annunciato dall'eterno, giusto Dio tramite Isaia ed altri uomini e donne retti. Venni in questo mondo in veste di Gesù di Nazaret, non per distruggere, ma per erigere, non per cancellare ciò che non è scontato, ma per togliere tutti dal peccato e condurli a Colui che Mi ha inviato: l'eterno Padre. Infatti, tutti gli esseri spirituali, le anime e gli uomini, sono figli Suoi. Il Mio nome è inciso in tutte le anime e tutti accetteranno ed accoglieranno Me, il Cristo, poiché Io Sono il loro Redentore e la loro redenzione. Anche i pagani Mi accetteranno ed accoglieranno; infatti, nessuno viene al Padre, se non per mezzo di Me, il Cristo, Suo Figlio.

    Tutte le cose terrene passeranno, anche le opere degli antenati, poiché ciò che è materia, ossia sostanza grossolana non sussisterà a lungo, ma resterà soltanto fino a che la sostanza primordiale della terra ritornerà nell'eterno Essere, che è puro e di sostanza fine.
   Di generazione in generazione, il nemico del bene pone mano alle costruzioni degli uomini e distrugge ciò che essi ritengono buono e prezioso. Questo accadrà fino a che il nemico diverrà un amico del bene. Potrà poi avvenire la trasformazione alla vita più fine ed elevata in modo conforme alle Leggi di Dio.
   Il vero tempio è il tempio di carne ed ossa, il corpo dell'uomo, nella cui anima e nelle cui cellule dimora lo Spirito di Dio.
   "E se questo tempio verrà distrutto, Dio ne ricostruirà in tre giorni uno ancora più bello che l'occhio dell'uomo naturale non può riconoscere” significa: quando l'anima si stacca dal corpo, ossia quando la morte colpisce il corpo terreno, l'anima luminosa supererà in tre giorni i legami ancora esistenti con la terra - l'attrazione terrestre - ed attraverserà i veli che separano le sfere di coscienza l'una dall'altra, dato che ha già deposto questi involucri in veste terrena. In base al proprio stato di coscienza, essa andrà poi a prendere dimora dove viene guidata e dove viene attirata. In questi tre giorni in cui l'anima luminosa scioglie i suoi legami ancora esistenti con la terra, anche la sua veste spirituale cambia colore e forma in modo corrispondente.

    4. Non sapete di essere il tempio dello Spirito Santo? E che chi distrugge uno di questi templi verrà a sua volta distrutto? (Cap. 49, 4)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    Ogni uomo è un tempio di Dio, dato che lo Spirito di Dio dimora in ogni anima ed in ogni cellula del corpo terreno.
   Quindi, chi disprezza il prossimo, il tempio di Dio, disprezza anche il proprio tempio e quindi anche Dio. Infatti, come un uomo si comporta nei confronti del prossimo, così si comporta anche verso Dio. Ogni forma di disprezzo nei confronti del prossimo, quindi di un tempio di Dio, è un peccato contro lo Spirito Santo.
   Chi uccide il prossimo distrugge un tempio di Dio. L'anima della persona uccisa non ha poi più la possibilità di scontare o anche di compiere, nel proprio corpo terreno, ciò che le era stato assegnato per quest'esistenza terrena.
   Chi uccide o fa uccidere il suo prossimo, il tempio di Dio, sperimenterà cose uguali o analoghe. Le paure, la sofferenza, il terrore e la morte si abbatteranno anche su di lui. Nell'ora della sua morte non avrà pace, dato che l'anima che dimorava nel corpo fisico che egli ha ucciso, non gli ha ancora perdonato e si troverà davanti a lui. Sperimenterà così sul proprio corpo dell'anima ciò che ha dovuto subire il suo prossimo che egli ha ucciso o che ha fatto uccidere.
   Ripeto: ogni uomo è un tempio dello Spirito Santo. Perciò ad ogni uomo è comandato di mantenere puro il proprio tempio e di rispettare quello del suo prossimo. Chi osserva questo comandamento non soffrirà e il suo tempio non verrà distrutto da malattie, miseria o violenza.

     5. E parecchi scribi che L'ascoltavano cercarono di tenderGli un tranello usando le Sue stesse parole e dissero: "Se biasimi il sacrificio di pecore, bovini ed uccelli, per quale scopo Salomone ha edificato questo tempio a Dio, che viene ora rinnovato da quarantasei anni?”
   6. E Gesù rispose: "Sta scritto nei profeti: la Mia casa dovrà essere una casa di preghiera per tutti i popoli, per l'offerta di lode e di ringraziamento. Invece, voi ne avete fatto un macello e l'avete riempita di atrocità.
   7. E sta anche scritto: dall'alba al tramonto del sole il Mio nome sarà grande tra i pagani e dovrà esserMi offerto l'incenso con un'offerta pura. Invece, voi ne avete fatto un luogo di desolazione con i vostri sacrifici di sangue ed avete impiegato il dolce incenso solo per ricoprire l'odore ripugnante del sangue. Io Sono venuto per adempiere la Legge e non per abolirla. (Cap. 49, 5-7)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    Fino a che l'uomo non sarà divenuto lui stesso il tempio della Vita Interiore, nel quale entra per consacrare i propri pensieri e le proprie opere al grande Unico Universale e porgerGli il ringraziamento per la propria vita terrena, ha bisogno di forme esteriori. Secondo usanze esteriori, egli offre sacrifici in edifici imponenti che chiama templi o chiese. In passato erano sacrifici di sangue; nell'epoca attuale [1989] sono riti e cerimonie, canti privi di contenuto e processioni. Tali usanze esteriori, in parte ancora pagane, non sono ancora state abolite, nemmeno nell'attuale generazione [1989], e vengono tuttora compiute "nel nome del Signore”. Tutte queste cose sono un obbrobrio per l'eterno Padre e per Me, il Cristo.
   L'eterno Dio, il Dio di Isacco e Giacobbe, non desidera né chiese sfarzose, né templi. Egli desidera che i Suoi figli siano i templi dello Spirito Santo, che si purifichino e si mantengano puri e che Gli sacrifichino i loro pensieri e le loro azioni peccaminose. Essi dovrebbero riunirsi in una casa di preghiera, aperta a tutti gli uomini che desiderano pregare, e non solo a pochi che si dichiarano solidali con i tutori di un insegnamento che non è più il Mio.
   Chi insegna la verità e la vive non ha nulla da nascondere. Solo chi diffonde il proprio insegnamento, anziché l'eterna verità, chiude le porte delle sue chiese e templi. L'eterna verità è invece accessibile a tutti, dato che in ogni anima si trova la Legge, la verità stessa, e l'anima dovrà ritornare alla verità, per ritornare ad essere l'eterna Legge quale essere spirituale.
   Chi ha orecchi per intendere, intenda!
   Chi ha occhi per vedere, veda!
   Chi esercita giustizia riconosce l'emissario delle tenebre che si adorna del Mio nome, Cristo, per ingannare e sedurre gli uomini. Chi ha imparato a vedere in profondità riconosce dove scorre la verità. Questi si professerà per la verità e sarà con coloro che si sforzano di vivere secondo la verità.
   Il Mio nome resterà grande tra i popoli, poiché, di generazione in generazione, ci saranno sempre più uomini e donne retti che schiacceranno la testa al perfido serpente che si definisce cristiano. Ciò che è dato dallo Spirito è la verità e tale resterà; tutto ciò che è pagano scomparirà.
   Quando poi splenderà un altro sole, Io, il Cristo-Dio, sarò consapevolmente elevato; ciò significa che Io, l'Io Sono, sarò divenuto la coscienza degli uomini e sarò il Sovrano del Regno di Dio sulla terra. Non ci saranno più né pagani, né riti. Tutti gli uomini saranno uniti nell'amore altruistico e la loro vita sarà consacrata, poiché adempiranno le Leggi dell'Eterno.

   Con la parola "incenso” s'intende la vita consacrata degli uomini che si orientano su Dio, l'Eterno. L'uomo dovrebbe consacrare a Dio la propria vita terrena, le sue sensazioni, i pensieri, le parole e le azioni umane. E vivrà quindi in Dio con cuore puro.

    8. Non sapete cosa sta scritto? E' meglio ubbidire che fare un sacrificio, è meglio ascoltare che bruciare il grasso dei montoni. Io, il Signore, sono nauseato dai vostri olocausti e dai vostri futili sacrifici, dato che le vostre mani sono intrise di sangue.
   9. E non sta forse scritto: che cos'è il vero sacrificio? Lavatevi e purficatevi ed allontanate il maligno dai Miei occhi; smettetela di fare del male ed imparate a fare del bene. Esercitate giustizia verso gli orfani e le vedove e verso tutti gli oppressi. E in questo modo adempirete la Legge.
   10. Verrà il giorno in cui sarà abolito tutto ciò che si trova nell'atrio esterno e che fa parte dei sacrifici di sangue, e gli adoratori puri renderanno onore all'Eterno in purezza e verità.” (Cap. 49, 8-10)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola:

    Fino a che le anime degli uomini sono impure, anche le loro mani sono macchiate di sangue. Il male, ossia il peccato che l'uomo ha seminato nella propria anima, costituisce le sue cause; e così sono anche le sue opere che lo segnano. Nello stesso modo in cui ha seminato, si comporterà anche nella propria vita terrena ed anche dopo la morte fisica, come anima nelle sfere di purificazione: l'uomo sanguinario resterà tale, mediterà vendetta e continuerà a voler spargere il sangue dei suoi simili. Tutti coloro che vogliono vendicarsi sono uomini litigiosi che non si fermano davanti a nulla, nemmeno davanti alla vita dei loro simili. Nella loro follia essi considerano addirittura onorevole spargere il sangue di altri e non si vergognano di offrire anche gli animali in olocausto all'Eterno. Ogni sacrificio di sangue è satanico ed è una profanazione della vita proveniente da Dio. Le tenebre vogliono schernire Dio tramite questi emissari vendicativi.
   Dio, l'Eterno, desidera che l'uomo sacrifichi il suo ego passionale ed infimo per adorare Lui, l'Eterno, nel proprio cuore, in pensieri, parole ed opere d'amore altruistico.
   Con le parole "nell'atrio esterno” si intende anche l'esteriorizzazione degli uomini, tutto ciò che hanno creato con la loro vita esteriorizzata, incluso ciò che fa parte dei sacrifici di sangue. Infatti, tutti gli atri, che simboleggiano il mondo, scompariranno, dato che ci sarà un unico popolo: il popolo del Cristo-Dio.
   E' vicino il giorno in cui tutto ciò che è vizioso e passionale verrà tolto, poiché ciò che è stato annunciato assume a poco a poco forma e configurazione: la terra si purificherà, la vita sulla terra si rinnoverà e il Regno di Dio verrà sulla terra dai figli di Dio che hanno il cuore puro.

    11. Ed essi replicarono: "Chi sei Tu, che vuoi abolire i sacrifici e disprezzi la semina di Abramo? Hai imparato questa bestemmia dai Greci e dagli Egiziani?”
   12. E Gesù disse: "Prima che Abramo fosse, Sono Io.” Ed essi si rifiutarono di ascoltare ed alcuni dissero: "E' impossessato da un demonio.” Ed altri dissero: "E' pazzo”. E presero la loro strada e raccontarono tutto ai sacerdoti ed agli anziani. E questi si adirarono e dissero: "Ha bestemmiato contro Dio.” (Cap. 49, 11-12)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    Chi guarda solo l'esteriore e parla il linguaggio di questo mondo e vive nel mondo non conosce l'eterna Legge e nemmeno il linguaggio della Legge. Chi non Mi riconosce, non riconosce nemmeno il Padre che Mi ha inviato agli uomini. Chi non riconosce Me, non comprende nemmeno il Mio linguaggio, la Legge che Io Sono. Così fu in tutti i tempi ed è anche nell'epoca attuale [1989]; solo chi si sforza ogni giorno di ritornare alla vita retta, a Dio, comprende il linguaggio dell'eterna Legge.
   Solo chi ha ancora in sé il demoniaco definisce demoniaco il suo prossimo. Tutti quelli che conducevano una vita esteriorizzata e perciò credevano che il Mio discorso fosse demoniaco, non potevano quindi comprendere Me, il Cristo in Gesù. Ma Io Sono Colui che è in Dio, Mio Padre, il Suo Primo-contemplato e Primogenito. Fui contemplato in Lui prima di Abramo. Io Sono in Dio e sono onnipresente nelle quattro forze delle essenze divine. Pertanto Io Sono una parte dell'eredità di tutti i figli di Dio, che sono d'eternità in eternità.


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