Questa
è la Mia parola
Alfa e Omega
Il vangelo di Gesù, la rivelazione
del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo
Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,
il Redentore di tutti gli uomini e di
tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno
di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret
Gesù sfama mille persone
e guarisce nel giorno del Sabbat
"Con-patire (1-9).
Guarigione dei malati -
Calunnie contro Gesù e contro i seguaci di Gesù (10-13)
1. Ed accadde che
mentre Gesù insegnava alla folla, questa ebbe fame e soffriva della calura della giornata
e una donna passò con un cammello carico di meloni e altri frutti.
2. E Gesù levò la Sua voce e disse:
"O voi che siete assetati, cercate l'acqua vivente che viene dal cielo; infatti
questa è l'acqua della vita e chi la beve non avrà più sete.
3. E prese cinque meloni e li
distribuì tra la folla ed essa mangiò e la sua sete venne placata. E disse loro:
"Se Dio fa splendere il sole e fa riempire d'acqua questi frutti della terra, non
dovrebbe forse essere Lui stesso il sole delle vostre anime e ricolmarvi dell'acqua della
vita?
4. Cercate la verità e fate sì che
le vostre anime siano appagate. La verità di Dio è l'acqua che proviene dal cielo, senza
danaro e senza prezzo, e coloro che la bevono saranno appagati. E coloro che Egli
saziò erano mille - uomini, donne e bambini - e nessuno se ne andò a casa affamato o
assetato. E molti che avevano la febbre furono guariti.
5. In quel tempo, Gesù passò tra le
messi nel giorno del Sabbat ed i Suoi discepoli erano affamati e cominciarono a cogliere
spighe e a mangiarle.
6. Ma vedendoli, i farisei Gli
dissero: "Vedi, i Tuoi discepoli fanno ciò che secondo la Legge non è lecito nel
giorno del Sabbat.
7. E Gesù rispose loro dicendo:
"Non avete letto cosa fece Davide quando lui ed i suoi compagni ebbero fame? Come
entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell'offerta che non era lecito mangiare né a
lui, né ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti?
8. Oppure non avete letto nella Legge
che i sacerdoti del tempio possono lavorare impunemente nei giorni del Sabbat? Ma Io vi
dico che in questo luogo c'è Uno che è più grande del tempio.
9. Ma se riconosceste che cosa
significa: Io voglio compassione e nessun sacrificio, in tal caso non avreste condannato
degli innocenti. Il Figlio dell'uomo è padrone anche del Sabbat. (Cap. 48, 1-9)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
La spiegazione dei "meloni significa: chi
vive in Dio e dà, attingendo dall'eterna verità, riceverà anche dall'eterna verità.
Né l'anima, che vive unicamente della forza di Dio, né l'uomo, che riceve il proprio
cibo terreno dalla forza di Dio, avranno mai fame o sete.
La "compassione è commiserazione. Chi unicamente
commisera il suo prossimo rafforza la sua autocommiserazione. Perciò la parola
"compassione andrebbe intesa come "con-patire.
Chi è in grado di accettare il suo prossimo così com'è ed
ha accolto dentro di sé il suo essere spirituale, che proviene da Dio, non lo guarderà
dall'alto in basso commiserandolo e compatendolo. Si immedesimerà, ossia soffrirà con
lui, riconoscendo allo stesso tempo ciò di cui il suo prossimo ha bisogno. Poi lo
aiuterà altruisticamente e donerà nella misura in cui gli è dato, ossia secondo le sue
possibilità. Questo è il sacrificio retto e più bello che fa piacere a Dio.
Chi invece si eleva a giudice del suo prossimo condanna i
propri simili. Chi esercita giustizia anteporrà la giustizia al diritto, dato che la
giustizia è Dio. Il diritto è stato creato dagli uomini.
10. Proseguì e giunse
nella loro sinagoga. C'era un uomo che aveva una mano inaridita. E gli scribi ed i farisei
Gli chiesero: "E' permesso secondo la Legge, guarire nel giorno del Sabbat?, in
modo da poterLo accusare.
11. Ed Egli disse loro: "Chi tra
voi, avendo una sola pecora, se questa cade in un fosso di Sabbat, la lascia lì e non la
tira fuori? E se aiutate una pecora, perché non dovreste aiutare un uomo in pena?
12. Perciò è nella Legge fare del
bene di Sabbat. Poi si rivolse all'uomo: "Stendi la tua mano! Ed egli la
stese ed essa divenne nuovamente come l'altra.
13. E i farisei uscirono e tennero
consiglio contro di Lui, per vedere come eliminarLo. Ma, accortosene, Gesù Se ne andò
con i Suoi discepoli ed una grande folla Lo seguiva, ed Egli guarì i loro malati e i loro
infermi e raccomandò loro di non divulgarlo. (Cap. 48, 10-13)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
In veste di Gesù guarii molti uomini, tuttavia non
potei aiutare tanti altri. Alcuni furono aiutati nel momento dell'autoconoscenza, ma la
malattia si manifestò nuovamente quando ripresero la vita quotidiana e ricominciarono a
vivere i vecchi vizi. Infatti, se l'uomo rifà gli stessi peccati che hanno causato la sua
vecchia sofferenza o malattia, ciò che si stava trasformando nell'anima si manifesta
nuovamente: la vecchia sofferenza o la malattia.
Gli scribi ed i farisei udirono e videro queste cose e se ne
servirono come pretesto per sobillare il popolo contro di Me, dicendo che ero un
ciarlatano che ingannava il popolo e che aveva stretto un patto col demonio. Dissero
inoltre a senso: se questo Gesù fosse divino, coloro che sono stati apparentemente
guariti resterebbero sani. Si tratta quindi solo di inganni di cui Egli si serve per
legare a sé le folle. E' Satana - proseguirono a senso; crea un'isteria guaritrice tra la
folla e mette forze invisibili sulle ferite Se poi la cosiddetta isteria guaritrice - che
consideravano come ipnosi - viene meno, coloro che sembravano essere guariti debbono
riconoscere di portare ancora le vecchie sofferenze.
Tali e simili calunnie dei farisei e degli scribi di allora si
ripeterono in tutte le generazioni, fino all'epoca attuale [1989]. Anche oggi, nella
grande svolta dei tempi, accadono cose analoghe a quelle che sperimentai durante la Mia
esistenza terrena. I farisei e gli scribi - che oggi sono le autorità ecclesiastiche
intellettuali e coloro che sono loro succubi - calunniano nuovamente coloro che seguono
Me, il Cristo, e che si sforzano di condurre una vera vita cristica, di aiutare
altruisticamente i loro simili e di annunciare la lieta novella che il Regno di Dio è
vicino.
14. E
si compì ciò che Isaia aveva detto: "Ecco il Mio Servo che Io ho scelto, il Mio
prediletto, nel quale la Mia anima* si è
compiaciuta. Voglio versare il Mio Spirito su di Lui ed Egli porterà giustizia agli
infedeli.
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* Quando furoni scritti i Vangeli ed anche al tempo della stesura de "Il
Vangelo di Gesù", il concetto di "anima" veniva spesso usato intendendo il
corpo spirituale puro.
15. Non contenderà, né griderà, né si udirà la Sua voce nelle strade. La canna piegata non spezzerà, non spegnerà il lucignolo fumigante, finché avrà diffuso giustizia e vittoria. E i pagani avranno fiducia nel Suo nome. (Cap. 48, 14-15)
Prezzo: Lire 25.000-
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