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DAS WORT, Casa editrice in Vita Universale


dimw1.jpg (3304 Byte)Questa è la Mia parola
Alfa e Omega

Il
vangelo di Gesù, la rivelazione del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo

Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,

il Redentore di tutti gli uomini e di tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret


46° CAPITOLO

La trasfigurazione di Gesù -
I Dodici Comandamenti

Nella trasfigurazione furono svelati a Gesù la Sua via crucis,
il Suo successivo mandato quale Cristo ed il futuro dell'umanità e della terra (1-6). La Nuova Israele (7-21). La nuova Legge dell'amore - Nessun'anima va persa (22-24). La purificazione dell'anima (25). Tutti i veri profeti
vengono misconosciuti (26-28)

     1. Sei giorni dopo, avvicinandosi la festa dei tabernacoli, Gesù prese in disparte i Dodici e li condusse con Sé su un alto monte. E mentre pregava, l'aspetto della Sua figura cambiò e fu trasfigurato davanti a loro e il Suo volto risplendeva come il sole ed i Suoi abiti erano candidi come la luce.
   2. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia che conversavano con Lui della Legge e della Sua morte che sarebbe avvenuta a Gerusalemme.
   3. E Mosè disse: "E' Colui di Cui vi predissi: l'Eterno invierà a voi un profeta che proviene dalla cerchia dei tuoi fratelli, come me, e ciò che l'Eterno Gli dirà, Egli lo dirà a voi e voi dovrete ascoltarLo, e coloro che non Gli vogliono ubbidire si preparano la propria rovina.”
   4. Pietro si rivolse a Gesù: "Signore, è bello stare qui, se lo vuoi, costruiremo qui tre tende; una per Te, una per Mosè ed una per Elia.”
   5. E mentre stava ancora parlando, una nube luminosa li sovrastò e dodici raggi squarciarono le nubi come il sole e dalla nuvola venne una voce che diceva: "Questo è il Mio Figlio prediletto, nel Quale Mi sono compiaciuto. AscoltateLo.”
   6. All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: "Alzatevi e non temete!” Sollevando gli occhi non videro altri che Gesù. E si vedevano i sei raggi su di Lui. (Cap. 46,1-6)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    I cherubini delle essenze di Dio annunciarono a Me, Gesù di Nazaret, la Mia morte a Gerusalemme e Mi rivelarono il Mio successivo compito quale Cristo-Dio. Allo stesso tempo vidi in immagini la Mia via crucis e il significato che essa avrebbe avuto per tutte le anime e per tutti gli uomini. Vidi anche il Mio operato quale Cristo-Dio in cielo e sulla terra. Vidi anche che gli uomini avrebbero continuato a soffrire, malgrado l'atto di redenzione. Vidi la luce della terra che assumeva, a poco a poco, forma e configurazione e molti uomini che compivano sempre più la volontà di Dio. Vidi anche il mandato in tutta la sua portata ed anche la stirpe di Davide dalla quale Io, Gesù, provenni da genitori terreni, e come essa avrebbe operato con Me, il Cristo-Dio, su questa terra e nelle sfere di purificazione.
   Vidi anche la fine della terra e di tutte le forme materiali. Mi fu svelato tutto.
   I dodici raggi sono, tra l'altro, il simbolo delle dodici porte dell'eterno Essere che scendono sempre più sulla terra e dalle quali scaturisce l'irradiazione per il Regno della Pace di Gesù Cristo.
    I sei raggi sono il simbolo delle sei forze basilari dei cieli, mentre il settimo raggio basilare, la Misericordia, dimorava tra gli uomini. I raggi vanno intesi come simboli. Sono attivi in Me, il Cristo-Dio, e diverranno visibili nel mondo: la Legge della vita e l'operato della luce tra gli uomini nel Regno della Pace di Gesù Cristo.

     7. E Gesù disse loro: "Ecco, Io vi dò una Legge nuova che non è tuttavia nuova, ma vecchia. Come Mosè diede i Dieci Comandamenti al popolo d'Israele, secondo la carne, così Io vi voglio dare i Dodici Comandamenti per il Regno d'Israele secondo lo Spirito Santo.
   8. Chi è quest'Israele di Dio? Tutti coloro che provengono da ogni popolo e da ogni stirpe, che operano con giustizia, amore e misericordia e che osservano i Miei comandamenti, sono la vera Israele di Dio.” Ed alzandosi, Gesù disse:
   9. "Ascolta, Israele, Geova, il tuo Dio è l'Unico. Io ho molti veggenti e profeti. Tutti vivono e si muovono in Me ed hanno la loro esistenza.
   10. Non togliete la vita ad alcuna creatura, né per divertimento, né per vostro profitto e neanche per tormentarla.
   11. Non rubate i beni degli altri e tanto meno ammassate terreni e ricchezze per voi, più di quanto vi occorra.
   12. Non mangiate carne, né bevete il sangue di una creatura uccisa o altre cose che apporterebbero danno alla vostra salute o alla vostra coscienza.
   13. Non concludete matrimoni impuri dove non vi sia amore e purezza, né corrompete voi stessi o altra creatura creata pura dal Santo.
   14. Non date falsa testimonianza contro il vostro prossimo, e tanto meno ingannate qualcuno intenzionalmente con una menzogna, per danneggiarlo.
   15. Non fate ad altri ciò che non volete venga fatto a voi.
   16. Adorate l'Unico, il Padre in cielo, dal Quale tutto proviene ed onorate il Suo sacro nome.
   17. Onorate i vostri padri e le vostre madri che provvedono a voi e così anche tutti i retti maestri.
   18. Amate e proteggete i deboli e gli oppressi e tutte le creature che subiscono ingiustizia.
   19. Guadagnatevi con le vostre mani tutto ciò che è buono e necessario. Mangiate quindi i frutti della terra, perché abbiate a vivere a lungo nel paese.
   20. Pulitevi e lavatevi tutti i giorni ed al settimo riposatevi dal vostro lavoro e santificate il Sabbat e le feste del vostro Dio.

   21. Fate ad altri ciò che volete venga fatto a voi.” (Cap. 46, 7-21)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    Chi osserva questi comandamenti diviene un abitante del Regno della Pace di Gesù Cristo, che ha le sue Leggi rivelate dall'Eterno*. Infatti il Mio Regno della Pace è la Nuova Israele, non più la vecchia Israele. La Nuova Israele sorge in un altro paese della terra con quegli uomini che hanno concluso e che mantengono anche l'Alleanza con Dio per il Regno della Pace di Gesù Cristo. La vecchia Israele rimase nel peccato.
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* Il testo di questa rivelazione è stampato nell'appendice della presente opera completa.

   Davide è divenuto, quindi, il capostipite nella carne per il Regno della Pace di Gesù Cristo; la Sapienza divina è divenuta la progenitrice per il Regno della Pace di Gesù Cristo secondo lo Spirito. La stirpe di Davide è allo stesso tempo la discendenza e la stirpe del Mio Regno sulla terra: il Regno della Pace.
    Dalle macerie del vecchio mondo peccaminoso sorge la Nuova Epoca: la Nuova Israele con la Nuova Gerusalemme, inizialmente quale Comunità dell'Alleanza in Dio, Mio Padre, ed in Me, il Cristo-Dio, poi come città Gerusalemme e, nell'epoca di luce - quando il materialismo volgerà alla fine - quale Stato del Cristo per il Regno mondiale di Gesù Cristo.
   Il significato delle parole cambia. Perciò è necessaria la seguente rettifica:

   La parola "onorare” nel comandamento "Onorate i vostri padri e le vostre madri, che provvedono a voi, ed anche i vostri retti maestri” va sostituita con la parola "rispettare”. L'onore spetta solo a Dio. Gli uomini rispettino reciprocamente la loro vita che proviene da Dio.

     22. E nel sentire questo, i discepoli si batterono il petto e dissero: "Perdonaci, o Dio, se abbiamo sbagliato e che la Tua sapienza, il Tuo amore e la Tua verità in noi rendano i nostri cuori propensi ad amare e seguire i Tuoi sacri comandamenti.”
    23. E Gesù disse loro: "Il Mio giogo è equo e il Mio carico è piccolo e se li volete portare, saranno leggeri per voi. Non imponete altri carichi a coloro che entrano nel Regno di Dio, all'infuori di quelli che sono necessari.
   24. Questa è la nuova Legge per la Israele di Dio e la Legge è in Lui, poiché è la Legge dell'amore e non è nuova, ma antica. Badate a non aggiungere nulla di nuovo a questa Legge e tanto meno a toglierne alcunché. In verità, vi dico, tutti coloro che credono e che seguono questa Legge verranno redenti, e coloro che la conoscono e che non la seguono saranno persi. (Cap. 46, 22-24)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    Dai comandamenti di Dio per il Regno di Israele sorse la Legge, che è in Lui, per la Nuova Israele di Dio. E' la Legge dell'amore. E' certamente nuova per molti uomini che fanno i primi passi verso la Legge della Nuova Israele. Tuttavia, essa è data agli uomini della Nuova Epoca dall'eterna Legge della vita. Nella parola data l'eterna Legge viene definita "antica” [nel testo de "Il Vangelo di Gesù”]; in questo contesto significa "eterna”.
   Rettifico: sostituite le parole "saranno persi” con "si perderanno”, perché questo è il significato. In verità vi dico: tutti coloro che credono e che seguono questa Legge saranno redenti. E coloro che la conoscono e che non la seguono si perderanno nel mondo e dovranno subire ciò che hanno seminato, fino a che si ritroveranno in Me, il Cristo-Dio, quali figli di Dio.
   Nessun'anima va persa. In ogni anima c'è la scintilla redentrice che è il suo lume verso la Patria interiore, verso la pace interiore, da dove provenne quale essere di luce e dove ritornerà nuovamente quale essere di luce ridivenuto puro, quale figlio di Dio.

    25. Tuttavia come tutti muoiono in Adamo, tutti rivivranno nel Cristo. E i disubbidienti verranno purificati attraverso molti fuochi; e coloro che restano nella loro caparbietà, cadranno in basso e saranno persi per un eone.” (Cap. 46, 25)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    "Come tutti muoiono in Adamo, tutti rivivranno nel Cristo” significa: l'involucro dell'anima, il corpo materiale che si formò gradualmente a seguito della caduta e che è di questa terra, morirà. L'anima, invece, che non è di questa terra, ma che provenne dai cieli quale essere puro, quale essere spirituale scaturito da Dio, riconoscerà nuovamente la luce della sua Patria, attraverso di Me, il Cristo, e vi ritornerà quale essere puro.


   "E i disubbidienti verranno purificati attraverso molti fuochi; e coloro che restano nella loro caparbietà, cadranno in basso e saranno persi per un eone”, significa: il fuoco è il processo di purificazione. Si tratta dei tormenti delle anime che hanno peccato nei confronti dei loro simili, degli animali, delle piante e delle pietre. Tutto quello che non è espiato necessita della purificazione. I tormenti dell'anima sono le immagini di tutto ciò che non è stato espiato. Ciò che uomini, animali, anzi tutta la natura dovettero subire a causa dell'uomo, si presenta poi sotto forma di immagini nell'anima dell'esecutore. L'anima vive e sperimenta nel proprio corpo spirituale la sofferenza, il dolore ed il male, tutto quello che ha inflitto in veste umana a uomini, animali, piante, pietre e minerali. Questo è il fuoco, la purificazione dell'anima.
   I caparbi, gli ostinati "cadranno in basso” significa: andranno in incarnazioni povere di luce e sconteranno, nell'alternarsi della nascita e della morte, ciò che hanno provocato. Questo può durare più di un eone, anzi, vari eoni. Gli eoni possono anche essere definiti cicli cosmici di luce.

     26. E mentre scendevano dal monte, Gesù comandò loro: "Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell'uomo non sarà risorto dai morti.”
   27. Allora i Suoi discepoli Gli domandarono: "Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?” Ed Egli rispose loro dicendo: "Sì, Elia verrà veramente prima e ristabilirà ogni cosa.
   28. Ma Io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto, anzi l'hanno trattato come volevano. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro.” Allora i discepoli compresero che Egli aveva parlato di Giovanni il Battista. (Cap. 46, 26-28)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    In tutti i tempi i veri profeti annunciarono la venuta dei grandi esseri di luce, dei messaggeri di luce di Dio che sarebbero venuti in veste terrena, e gli uomini li attesero. Tuttavia fino a che i veri messaggeri, i profeti, vivevano tra gli uomini, essi non venivano riconosciuti, ma messi in dubbio, discriminati, perseguitati o addirittura uccisi. Gli uomini non credevano al loro messaggio, dato che i profeti erano uomini tra uomini, anche se con un elevato livello di coscienza divino, che l'uomo proiettato sul mondo non era in grado di vedere e tanto meno di afferrare. Solo quando questi grandi messaggeri di Dio non furono più nella dimensione temporale, le loro parole riprendevano vita in taluni. Solo dopo essere stati discriminati, perseguitati e dopo che furono morti, molti vennero riconosciuti quali veri profeti e messaggeri di Dio e passarono nella storia dell'umanità.
   Quando i grandi esseri spirituali, preannunciati e attesi dal popolo vennero in veste terrena e si presentarono agli uomini, non vennero riconosciuti, bensì derisi, scherniti o addirittura uccisi. Solo quando non furono più nella dimensione temporale, vennero commemorati e si parlava di loro come veri profeti e grandi esseri in veste terrena provenienti da Dio. Dato che l'uomo vede solo l'uomo, l'aspetto esteriore, ed ascolta solo la parola dell'uomo, senza sforzarsi di afferrare il senso delle parole, la massa degli uomini considerò tutti i grandi esseri spirituali in veste terrena come cospiratori, impostori, falsi profeti o maestri che volevano solo mettersi in mostra e, in senso lato, gridò quindi: crocifiggeteli!
   In tal modo, gli uomini non riconobbero né Giovanni, nel quale non era incarnato Elia, ma che era avvolto ed irradiato dallo spirito di Elia, né il loro Redentore e tanto meno i retti profeti e gli uomini e le donne illuminati. Solo quando i grandi esseri spirituali non furono più tra loro quali uomini, molti di loro furono riconosciuti e lodati in parole. Gli uomini inserirono le parole di alcuni di loro anche nel libro delle istituzioni, che chiamavano e che chiamano Bibbia. Ma ciò che i grandi esseri spirituali insegnarono non è stato e non viene ancora realizzato. Infatti, fino al giorno d'oggi [1989], molti hanno dimenticato di vivere ciò che i messaggeri di luce dei cieli portarono all'umanità: le Leggi dell'amore altruistico.
   A che serve la gloria, se gli uomini non compiono ciò che hanno annunciato coloro che essi glorificano? Le anime divine in veste terrena, i veri profeti, i grandi esseri spirituali, ritornarono nel Regno di Dio e ricevettero la ricompensa da Dio. Che serve all'umanità commemorare la loro gloria, in un libro che evoca la loro grandezza e nel quale sono riportati i loro messaggi, se poi questi trovano ben poco riscontro tra gli uomini, ossia se non vengono presi sul serio e tanto meno realizzati?

 


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