Questa
è la Mia parola
Alfa e Omega
Il vangelo di Gesù, la rivelazione
del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo
Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,
il Redentore di tutti gli uomini e di
tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno
di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret
Sette parabole del Regno dei cieli
La via verso il Regno di Dio -
Chi tentenna nella propria decisione non troverà
il tesoro in cielo (1-6)
1. Gesù sedeva di nuovo sotto il fico,
circondato dai Suoi discepoli e da una grande folla di gente che voleva ascoltarLo.
E disse loro: "A che cosa posso paragonare il Regno dei cieli?
2. E raccontò loro questa parabola: "Il Regno
dei cieli è come un piccolo seme che un uomo prese e seminò nel proprio
campo. Ma, una volta cresciuto, esso è un grande albero che stende i propri rami.
E le sue propaggini si piegano fino a terra, gettano radice e crescono, fino a che il campo
è ricoperto dall'albero. E gli uccelli dell'aria vengono e si annidano nei suoi rami e le
creature della terra possono ripararsi nella sua ombra.
3. E diede loro un'altra parabola, dicendo: "Il
Regno dei cieli è simile ad un grande tesoro nascosto in un campo. Un uomo lo
trova e lo nasconde, poi va, pieno di gioia, vende tutto ciò che possiede e compra quel
campo, perché sa come sarà grande la sua ricchezza.
4. Il Regno dei cieli è anche simile ad una perla
di grande valore, trovata da un mercante alla ricerca di perle preziose. E trovatala, il
mercante vende tutto quello che possiede e la compera, perché riconosce quanto essa sia
più preziosa di tutto ciò che ha venduto.
5. E continuò: "Il Regno dei cieli è come il
lievito che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina. Quando il
tutto fu ben lievitato e cotto al forno, divenne un pane. Oppure è come un uomo
che prende una brocca di succo puro di uva e lo versa in due o quattro brocche
d'acqua per mescolarlo con essa e farne così il frutto della vite.
6. Il Regno dei cieli è come una città che venne
costruita con cura sulla cima di un alto monte e fondata sulla roccia, circondata
da un forte muro con torri e porte che si trovano al Nord e al Sud, ad Est e ad
Ovest. Una tale città non cadrà e non potrà restare nascosta e le sue porte
saranno aperte a tutti e tutti coloro che hanno le chiavi, vi entreranno.
(Cap. 39, 1-6)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Chi ama Dio non accumula per sé, ma divide fraternamente con il suo
prossimo che ha la sua stessa meta: operare per la vita che proviene da Dio.
Chi sacrifica tutto, per ottenere il Regno di Dio, ha trovato il
tesoro: il Regno di Dio in se stesso, che si irradia dal suo interiore quale amore
altruistico, virtù e bontà e si dona a chi ne è affamato ed assetato. Chi possiede il
Regno dei cieli riceve tutto ciò di cui ha bisogno. Chi non si preoccupa del domani, ma
pianifica con Dio, è in Dio e Dio opera attraverso di lui per il bene di tutti coloro che
aspirano sinceramente e di cuore al Regno di Dio.
Riconoscete: fino a che sarete attaccati a questo mondo anche con una
sola fibra del vostro cuore, non troverete il tesoro interiore, perché i vostri pensieri
vanno nel mondo, verso questa piccola scintilla. E' come una pagliuzza alla quale vi
aggrappate. Solo chi si volge verso l'interiore con tutte le proprie sensazioni, i propri
pensieri, parole ed azioni, troverà il tesoro che rende l'uomo beato.
Solo in questo modo giungete alla chiave che apre le porte della vita.
Chi ha raggiunto la forza interiore apre la porta del cielo e si trova,
inondato dalla luce, nell'eterna patria che gli è già manifesta come uomo.
E' stato spiegato e viene continuamente detto agli uomini, con molte
parabole, che solo chi si decide unicamente per Dio potrà raggiungere il Regno dei cieli.
Tutto il resto, come per esempio l'essere a favore e poi contro - prima per Dio e
poi di nuovo per il mondo - è una contraddizione, e non è la via verso il Regno
di Dio insito in ogni anima. Tutte le anime e tutti gli uomini che si sono allontanati da
Dio, a seguito della loro instabilità - una volta per lo Spirito, poi di nuovo per
il mondo - hanno il compito di risvegliare e dischiudere nuovamente in sé il Regno
di Dio. L'anima rientrerà nuovamente in cielo attraverso di Me, il Cristo, poiché Io
Sono la Via, la Verità e la Vita.
E' l'uomo stesso che determina quante vie traverse dovrà percorrere e
quante sofferenze dovrà sopportare a causa della sua vita contraria alla Legge e piena di
discrepanza, dato che ognuno ha il libero arbitrio per decidere liberamente quando vorrà
percorrere la via diretta che conduce alla liberazione ed alla libertà.
7. Ed Egli espose loro un'altra parabola,
dicendo: "Il Regno dei cieli è come un buon seme che un uomo semina nel suo campo.
Ma durante la notte, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò zizzania tra il
grano e se ne andò. Quando le spighe crebbero e cominciarono a portare
frutto, divenne visibile anche la zizzania.
8. Allora i servi andarono dal padrone e gli
dissero: "Signore, non avevi seminato un buon seme nel tuo campo? Da dove
viene allora la zizzania? Ed egli disse loro: "Un nemico ha fatto
questo.
9. E i servi gli dissero: "Vuoi dunque che
andiamo ad estirparla? "No - rispose - "perché non succeda
che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il buon grano.
10. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme
fino alla mietitura e, al momento del raccolto, dirò ai mietitori: cogliete prima la
zizzania e legatela in fastelli per bruciarla e rendere la terra fertile, mentre il
grano riponetelo nei miei granai.
11. E disse ancora: "Il Regno dei cieli è come
la semina. Ecco, un seminatore uscì a seminare. E mentre seminava, una
parte del seme cadde sul ciglio della strada. Vennero gli uccelli e la mangiarono.
12. Un'altra parte cadde su un suolo sassoso, dove
non c'era molta terra e subito germogliò, perché il terreno non era
profondo. Quando spuntò il sole, la bruciò e, dato che non aveva radici, essa si
seccò.
13. Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero
e la soffocarono. E una gran parte cadde sulla terra buona, ben preparata, e diede
frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta delle volte. Chi ha orecchi
per intendere, intenda! (Cap. 39, 7-13)
Prezzo: Lire 25.000-
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