Questa
è la Mia parola
Alfa e Omega
Il vangelo di Gesù, la rivelazione
del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo
Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,
il Redentore di tutti gli uomini e di
tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno
di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret
La chiamata di Matteo -
Vino nuovo in otri vecchi
La possibilità di reincarnarsi e di
espiare è limitata
1. E
poi proseguì e vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte. E gli
disse: "SeguiMi! Ed egli, lasciato tutto, si alzò e Lo seguì. (Cap. 16, 1)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Anche Levi, così chiamato, seguì Me, Gesù, solo
dopo aver sistemato ogni cosa nella propria famiglia e sul lavoro e dopo aver provveduto
per il suo prossimo, che abbandonò solo esteriormente per servire la verità.
2. Poi, Levi Gli preparò un
grande banchetto in casa sua. C'era un gran numero di pubblicani e d'altra gente seduta
con Lui a tavola. Ma gli scribi ed i farisei mormoravano e dicevano ai Suoi apostoli:
"Perché mangiate e bevete con i pubblicani e con i peccatori?
3. E Gesù rispose e disse loro:
"Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Io non Sono venuto a
chiamare i giusti, ma i peccatori a fare penitenza.
4. Ed essi Gli dissero: "Perché
i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano così spesso e pregano così
tanto? E come mai invece i Tuoi discepoli mangiano e bevono?
5. Ma Egli disse loro: "A che
cosa debbo paragonare gli uomini di questa generazione e a chi assomigliano? Non sono come
bambini che siedono sulla piazza del mercato e che si chiamano l'un l'altro dicendo:
abbiamo suonato il flauto davanti a voi e non avete ballato, vi abbiamo cantato un lamento
e non avete pianto?
6. Infatti, venne Giovanni il
Battista e non mangiava e non beveva e voi dicevate: è posseduto dal demonio! Viene il
Figlio dell'uomo, che mangia e beve i frutti della terra e il latte dei greggi e il frutto
della vite, e voi dite: guardate che ingordo e ubriacone, amico dei pubblicani e dei
peccatori!
7. Potete far digiunare gli invitati
a nozze, mentre lo sposo è con loro? Verrà però il tempo in cui lo sposo sarà
strappato da loro; allora, in quei giorni, digiuneranno. (Cap. 16, 2-7)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Lo sposo è il Cristo-Dio in Gesù. E lo
sposo se ne andrà da loro. Chi non Lo serberà nel cuore non adempirà nemmeno le opere
d'amore. Dovrà digiunare nel giorno dell'orrore che si abbatterà sull'umanità, poiché
la terra, che si purifica dagli intrighi umani, non darà più pane a coloro che hanno
contribuito a far sciogliere gli strati atmosferici e, quindi, ad inquinare la terra e le
acque.
8. E disse loro questa parabola:
"Nessuno rattoppa un vecchio abito con una pezza nuova, poiché la toppa nuova non si
adatta al tessuto vecchio ed il vestito si rovinerebbe ulteriormente.
9. E nessuno mette vino nuovo in otri
vecchi, poiché il vino nuovo spacca gli otri, si riversa e gli otri si rovinano. Il vino
nuovo va invece versato in otri nuovi e così si conservano ambedue.
10. E nessuno che ha bevuto il vino
vecchio, desidera subito quello nuovo, poiché dice che il vecchio è migliore. Ma verrà
il giorno in cui il nuovo sarà divenuto vecchio e si richiederà cosi il vino nuovo.
Infatti, come si cambiano vecchi vestiti con nuovi, si cambia anche il corpo morto con
quello vivente e ciò che è passato con quello che verrà. (Cap. 16, 8-10)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Fino a che esisterà il mondo peccaminoso e le anime
vivranno nella ruota della rinascita, le anime che sono attaccate al mondo potranno ancora
incarnarsi. Esse depongono le loro vecchie vesti, i vecchi corpi, e si infilano nelle
nuove, in corpi appena nati. Tuttavia, esse portano continuamente con sé nella nuova
veste i peccati che non hanno espiato nelle incarnazioni precedenti, né nelle sfere di
purificazione. Un'anima non può entrare in regni più elevati e luminosi fïno a che non
ha sciolto ciò di cui si è gravata, tramite il pentimento, il perdono, chiedendo perdono
e sistemando le cose.
Nel corso della svolta dei tempi, che si estende per un lungo
periodo, se l'anima non sistema in veste terrena ciò di cui si è gravata, essa non
potrà più incarnarsi in seguito. Come anima, dovrà poi sopportare nei regni delle anime
ciò che avrebbe potuto sistemare, forse nel corso di anni, quand'era in veste terrena.
Infatti, non le verrà messo a disposizione un nuovo corpo, poiché la luce dimorerà
sulla terra e le ombre non vi avranno più accesso per un certo periodo.
Prezzo: Lire 25.000-
Questo libro è disponibile in molte altre lingue
©Casa editrice DAS WORT, 97828 Marktheidenfeld/Altfeld,
Germany
Tutti i diritti sono riservati.
E' permesso passare ad altri i files originali!
[ Homepage
] [ Questa e la Mia parola - Indice ] [ Ordine ]
Potete raggiungere il sito di Vita Universale all'indirizzo: www.universelles-leben.org