Questa
è la Mia parola
Alfa e Omega
Il vangelo di Gesù, la rivelazione
del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo
Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,
il Redentore di tutti gli uomini e di
tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno
di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret
Le nozze di Cana - La guarigione a Cafarnao
Gli esseri spirituali incarnati
ed il loro mandato
nell'Opera di Redenzione (9). Dio è amore, Egli non condanna - Uomini
lontani da Dio creano gli dei vendicatori - L'idolatria è anche un rendere onore al
potere ed ai potenti terreni - La "dannazione eterna è uno scherno nei
confronti di Dio (11). Cielo ed inferno sono nell'uomo stesso - La cronaca atmosferica (12). Vivere nella verità - I tre passi
verso la verità (16)
1. Ed il giorno dopo c'era
uno sposalizio a Cana, in Galilea e c'era la madre di Gesù. E c'erano anche Gesù e Maria
Maddalena ed anche i Suoi discepoli vennero allo sposalizio.
2. Venendo a mancare il vino, Sua
madre disse a Gesù: "Non hanno più vino. Gesù le disse: "Donna, questo
non interessa né te, né Me. La Mia ora non è ancora venuta. E Sua madre disse ai
servi: "Fate quello che vi dirà.
3. Vi erano là sei giare di pietra,
secondo l'usanza di purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre misure. E
Gesù disse loro: "Riempite d'acqua le giare. E le riempirono fino all'orlo. Ed
Egli disse loro: "Ora attingete e portatene al maestro di tavola. Ed essi
gliene portarono.
4. Quando però il maestro di tavola
ebbe assaggiato quell'acqua, essa era divenuta vino. Non sapeva da dove venisse e chiamò
lo sposo e gli disse: "Tutti servono da principio il vino buono e, quando gli ospiti
hanno bevuto in abbondanza, quello meno buono. Tu, invece, hai conservato fino alla fine
il vino buono.
5. Così Gesù diede inizio ai Suoi
miracoli a Cana in Galilea e manifestò la Sua gloria e molti dei Suoi discepoli
credettero in Lui.
6. Dopo questo fatto, scese a
Cafarnao con Sua madre e Maria Maddalena, i Suoi fratelli ed i Suoi discepoli, e si
fermarono là parecchi giorni.
7. Nacque allora una
discussione tra alcuni discepoli di Giovanni e i Giudei riguardo alla purificazione.
Andarono da Giovanni e gli dissero: "Maestro, Colui che era con te, dall'altra parte
del Giordano, di cui tu hai dato testimonianza, ecco che sta battezzando e tutti accorrono
a Lui.
8. Giovanni rispose: "Un uomo
non può ricevere nulla, se non gli è dato dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che
ho detto: non sono io il Cristo, ma io sono stato mandato a preceder Lo.
9. Chi possiede la sposa è lo
sposo. Ma l'amico dello sposo è presso di lui e lo ascolta ed esulta di gioia alla voce
dello sposo. Ora, questa mia gioia è compiuta. Egli deve diventare più grande, mentre io
devo diventare più piccolo. Chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della
terra. Invece, Colui che viene dal cielo, sta al di sopra di tutte le cose. (Cap.
12, 1-9)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Molti esseri spirituali vennero dai cieli. Essi si
ingenerarono e si ingenerano nella stirpe di Davide ed in altre stirpi. Tuttavia gli
esseri che nella carne provengono dalla stirpe di Davide, portano la responsabilità per
la nascita del Regno della Pace di Gesù Cristo, dato che fanno parte del mandato
nell'Opera di Redenzione. Questi ed altri messaggeri di Dio vennero per questo sulla terra
dai cieli.
Coloro che si sono incarnati per Me, non sono di questa terra.
Essi portano le forze dei cieli. Portano con sé dai cieli, nelle loro anime, ciò che
Dio, l'Eterno, ha donato alla terra. Essi hanno il compito di portare agli uomini la via
che conduce al cuore di Dio, di fondare ed edificare il Regno della Pace di Gesù Cristo e
di elevare la terra sempre più nella luce di Dio. I messaggeri di Dio opereranno fino a
che le sostanze della terra saranno divenute fini e sottili e potranno passare nella vita
perenne, d'eternità in eternità. Il Mio Regno sulla terra sarà anche il loro Regno,
poiché chi proviene dal cielo sta al di sopra di tutte le cose umane, possiede le forze
dell'Unico Universale e le impiega per il cielo sulla terra. Costoro sono gli altruisti
che vivono attorno all'anno duemila ed anche tutti gli uomini nel Regno della Pace.
La Mia Opera di Redenzione venne su questa terra per salvare
anime e uomini. E tutti coloro che sono redenti eleveranno la terra con Me e la porteranno
ad una irradiazione più elevata; e il vecchio mondo tramonterà e ne nascerà uno nuovo,
il mondo del Cristo. E chi osserva la Legge dell'amore, che Io gli ho rivelato e gli
rivelo tramite la Sapienza divina, sarà il figlio e la figlia di Dio che Mi precedono per
prepararmi le vie.
10. Ed alcuni farisei
accorsero e chiesero a Gesù: "Cosa hai detto, che Dio condannerà il mondo? E
Gesù rispose dicendo: "Dio ha amato il mondo a tal punto da donare e mandare nel
mondo il Figlio Suo unigenito, affinché tutti coloro che credono in Lui non abbiano a
perdersi, ma raggiungano la vita eterna. Infatti, Dio non ha inviato nel mondo il Figlio
Suo per condannare il mondo, ma per salvarlo attraverso di Lui.
11. Coloro che credono in Lui non
verranno condannati, ma coloro che non credono sono già condannati, poiché non hanno
creduto nel nome del Figlio unigenito di Dio. E questa è la condanna, poiché la Luce è
venuta nel mondo e gli uomini hanno amato le tenebre più della luce, perché le loro
opere erano malvagie. (Cap. 12, 10-11)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Dio è amore!
Dio non condanna! Tuttavia, l'uomo che pensa, parla ed agisce
contro la Legge divina crea la propria condanna, che definisce poi dannazione.
Le parole "condannare e "dannazione sono
nate dalla paura di Dio e dal credere agli dei vendicatori. Gli dei vendicatori non sono
altro che concetti umani, quindi idoli che l'uomo stesso ha creato, poiché è divenuto
carente di energia a causa dei suoi pensieri e delle sue azioni distanti da Dio,
allontanandosi così dal Vero, dall'Unico, dall'Eterno. I pensieri negativi gli
provocarono rimorsi di coscienza, poiché nel profondo del suo interiore riconosceva che
le negatività, la lontananza da Dio, non sono la sua vera vita. Dato che la sua eredità
spirituale, la Legge divina, non poteva più agire attraverso di lui a causa dei suoi
peccati, egli si intimorì, poiché non riusciva più a dominare gli elementi, ma erano
gli elementi che lo dominavano. Ne dedusse che le guide degli elementi dovevano essere
dei, ai quali doveva offrire sacrifici per renderseli propizi.
In seguito, alcuni uomini innalzarono se stessi a dei,
acquisirono ricchezze e considerazione ed assunsero potere per dominare popoli interi.
Alla fine, la ricchezza, il prestigio e il potere divennero gli idoli di molti uomini.
Anche il potere terreno e le autorità ecclesiastiche sono idoli di questo mondo che il
popolo adora ancora nell'epoca odierna [1989]. I loro rappresentanti dispongono di grossi
patrimoni, di prestigio ed influenza, con cui esercitano potere sul popolo. Chi li venera,
se ne rende dipendente e li innalza ad idoli. Infatti essere legati agli uomini, a
tendenze e concetti umani, è idolatria.
Se poi sull'uomo si abbattono gli effetti delle cause che lui
stesso ha provocato con il suo modo di pensare e di agire lontano da Dio, gli viene paura
ed accusa Dio, definendoLo un Dio vendicatore che condanna e castiga.
Tuttavia tu non dovresti temere il Padre tuo celeste, poiché
Egli ti ama! Temi i tuoi pensieri umani, le tue parole ed il tuo modo di agire negativo,
perché questi ti possono trascinare in una lunga "dannazione! Dio è amore!
Quindi non temere Dio, ma abbi profondo rispetto di Lui, onoraLo in ogni cosa, nel tuo
modo di pensare, parlare ed agire, ma non fare ciò con un uomo. Abbi rispetto degli
uomini, del tuo prossimo, ma non onorarli, poiché l'onore spetta solo a Dio, all'Eterno,
all'Unico Universale.
Dio è la luce dell'amore e tutto è nella Sua luce, anche
coloro che "condannano se stessi con i loro peccati contro la Legge della vita.
Qualsiasi idolatria, anche la venerazione dell'ego umano, scomparirà, poiché ciò che
non proviene da Dio non ha durata. E così scompariranno anche le molte religioni e
confessioni che si aggrappano ancora al concetto di un Dio vendicatore, ricavandone la
dannazione eterna.
Solo l'uomo che osserva le Leggi di Dio sperimenta in sé
l'unico, eterno Dio. Egli sperimenta il Dio che non castiga e che non punisce mai, quel
Dio che, per amore, lascia a ciascuno la libertà di decidere, per Lui o contro di Lui;
sperimenta il Dio dell'amore che non condanna alcuna delle Sue creature. Per costui,
"l'eterna dannazione è uno scherno verso Dio. Sperimenta il Dio che parla agli
uomini della legge di semina e raccolta, secondo la quale l'uomo raccoglie ciò che lui
stesso ha seminato. Infatti l'uomo stesso pone il seme delle sue opere buone, meno buone e
malvagie e raccoglierà così ciò che semina. Ogni semina racchiude già in sé il frutto
e chi ha posto il seme nel campo della vita, ne raccoglierà il frutto.
E' vicina l'epoca in cui la vita peccaminosa avrà fine e gli
uomini porranno una buona semina nel campo della vita. Il frutto sarà poi la Legge della
vita che essi adempiono e che li appaga. E resterà solo l'amore di Dio tra gli uomini,
dato che essi vivranno l'amore altruistico per Lui e per il loro prossimo. Da ciò
sorgerà il Regno della Pace di Gesù Cristo, di cui Io Sono il Sovrano.
12. Tutti coloro che fanno
il male odiano la luce e non si avvicinano neppure alla luce, affinché le loro opere non
vengano giudicate. Ma coloro che fanno il giusto si avvicinano alla luce, in modo che le
loro opere divengano manifeste, poiché esse sono compiute in Dio. (Cap. 12, 12)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Tutti coloro che agiscono consapevolmente contro la
Legge, sono contro la luce del Padre e non vogliono nemmeno avvicinarsi alla luce, perché
credono così di non venir giudicati. In realtà, essi portano in sé la propria condanna,
poiché il cielo e l'inferno sono nell'uomo stesso. Tutti gli uomini che, invece,
adempiono la Legge, si trovano nella luce e le loro opere sono manifeste, perché compiute
in Dio.
Redento* è quell'uomo che si è pentito, che ha chiesto perdono, che ha perdonato ed
espiato e che non rifà più ciò che ha provocato; così facendo, tutto viene sciolto.
Infatti Io, il Cristo, sono venuto per sciogliere e non per legare.
_______
* Redento significa: aver raggiunto ampiamente la perfezione. La redenzione é
la luce redentrice dell'anima che la conduce alla perfezione.
Nella possente svolta dei tempi che si manifesta
nell'epoca odierna [1989], anche la cronaca atmosferica si purifica gradualmente. Tutti i
peccati che vi sono ancora registrati ricadono a poco a poco sui loro fautori, sia sulle
anime nelle sfere di purificazione che sugli uomini. Tutto ciò che è contrario alla
Legge, ed anche ciò che alcuni hanno in animo di compiere contro la Legge sulla terra e
che hanno già immesso nella cronaca atmosferica con i loro pensieri, verrà
cancellato oppure ricadrà sui suoi fautori, in base a come l'anima dell'uomo si decide in
seguito: per Dio o contro Dio. Anche tutto il sapere ricavato dai libri o dalla Bibbia
scompare dalla cronaca atmosferica; solo la verità vissuta resta manifesta per le anime e
per gli uomini.
13. E c'era un nobiluomo che
aveva un figlio malato a Cafarnao. Quando udì che Gesù era venuto in Galilea, andò da
Lui e Lo pregò di venire per guarire suo figlio, poiché stava morendo.
14. E Gesù gli disse: "Se non
vedete segni e miracoli, non credete. Il nobiluomo Gli disse: "Signore, vieni,
prima che mio figlio muoia.
15. Gesù gli disse: "Va', il
figlio tuo vive. E l'uomo credette alla parola detta da Gesù e ritornò sulla sua
strada. E mentre rientrava, gli vennero incontro i suoi servi che gli dissero: "Tuo
figlio vive.
16. E chiese loro in quale ora aveva
cominciato a migliorare. Ed essi gli dissero: "Ieri verso la settima ora, la febbre
l'ha lasciato. Il padre constatò che ciò era accaduto nell'ora in cui Gesù gli
aveva detto: "Tuo figlio vive. E così credette e con lui tutti nella sua casa.
(Cap. 12, 13-16)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
La fede smuove le montagne e guarisce gli uomini, se
è bene per le loro anime.
Se gli uomini vivono l'eterna verità, la Legge della vita,
portano il cielo su questa terra. Chi vive nella verità è la voce della verità, la
Legge divina. E' libero da ogni male, poiché coloro che vivono nella verità stanno nella
luce della verità e le loro opere sono le opere di Dio.
Il Regno di Dio che sta sorgendo sulla terra, il Regno della
Pace che si affina di epoca in epoca, che diviene quindi più luminoso, è nella luce del
Cristo ed è la luce del Cristo. Coloro che vivono nella verità verranno chiamati
consapevolmente figli e figlie di Dio. Chi vive nella verità non sentirà e non
assaggerà la morte. Contribuirà a condurre nella vita tutti coloro che credono nella
vita e compiono opere d'amore altruistico.
Da sempre, molti si aggrappano unicamente alla parola
"fede, credendo che sia sufficiente. Ma chi si aggrappa unicamente alla parola
"fede resta cieco nel proprio cuore, perché non compie alcun passo al di là
della fede.
Il primo passo verso la verità è la fede che mantiene però
l'uomo ancora cieco. Il secondo passo è la fiducia in Dio, che rende vigile l'uomo verso
il suo modo di pensare, parlare ed agire nella Legge o contrario alla Legge. Se la fede si
unisce alla fiducia, segue il terzo passo: la realizzazione delle Leggi divine, grazie
alla quale l'uomo riesce a vedere in profondità. Chi è in grado di contemplare la
verità nel proprio corpo spirituale è puro: tutto gli è manifesto.
Prezzo: Lire 25.000-
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