Questa
è la Mia parola
Alfa e Omega
Il vangelo di Gesù, la rivelazione
del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo
Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,
il Redentore di tutti gli uomini e di
tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno
di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret
Infanzia e giovinezza di Gesù
Il tempio interiore (4). Lo
sposo Cristo e la sposa (5).
Congiungimento quale patto di fedeltà davanti a Dio - Gesù di Nazaret fa l'esperienza
dell'essere femminile - Le sofferenze e la morte sulla croce non sarebbero state
necessarie (10). Retta comprensione dei testi - Sapienza degli Egiziani (11). Breve
relazione sulla vita di Gesù prima che iniziasse la Sua attività d'insegnamento (12).
Gesù viveva e donava attingendo all'onnipotenza e all'amore di Dio ed adempiva il
comandamento "prega e lavora (14). L'ultima Alleanza conclusa con la Comunità
originaria Nuova Gerusalemme - Le tenebre hanno perso - Il processo di purificazione della
terra (17)
1. I Suoi genitori, Giuseppe
e Maria, si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa della Pasqua; festeggiavano
questo giorno secondo l'usanza dei loro fratelli, che evitavano di spargere sangue e di
consumare carne e bevande forti. Quando Gesù ebbe dodici anni, andò con loro e salirono
a Gerusalemme, secondo l'usanza. (Cap. 6, 1)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Ciò dimostra chiaramente che Dio, il Signore, non
interviene nelle leggi degli uomini, a meno che non si tratti di usi in opposizione alla
Legge celeste. Anche l'essere umano Gesù si attenne all'usanza, ed il Signore Lo
accompagnò con il Suo Spirito.
2. Quando, trascorsi i
giorni della festa, essi ripresero la via del ritorno, il Fanciullo Gesù rimase a
Gerusalemme, senza che i Suoi genitori se ne accorgessero. CredendoLo nella carovana,
fecero una giornata di viaggio. Poi si misero a cercarLo tra gli amici ed i conoscenti.
Non avendoLo trovato, tornarono a Gerusalemme a cercarLo.
3. E accadde che dopo tre giorni Lo
trovarono nel tempio, in mezzo ai dottori. Egli sedeva, ascoltandoli ed interrogandoli. E
tutti quelli che L'udivano erano stupiti per la Sua comprensione e per le Sue risposte.
4. Al vederLo, i Suoi genitori furono
costernati. E Sua madre Gli disse: "Figlio mio, perché ci hai fatto questo? Vedi,
Tuo padre ed io, angosciati, Ti cercavamo. Ed Egli rispose loro: "Perché Mi
avete cercato? Non sapete che Io debbo essere nella casa del Padre Mio? ... (Cap. 6,
2-4)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Con le parole "... che Io debbo essere nella
casa del Padre Mio, il ragazzo non intendeva la casa, il tempio di pietra, ma la
casa di carne ed ossa, l'uomo, in cui dimora lo Spirito di Dio che parlava attraverso il
ragazzo Gesù. Gesù intendeva: Io debbo riposare in Me, nel tempio interiore, per donare
agli uomini e per dare risposta a coloro che Me la chiedono.
Ogni uomo è un tempio di Dio. Chi mantiene puro questo
tempio, percepisce, pensa, parla ed agisce in modo puro e vive così nella coscienza di
Dio. Da questo "tempio interiore, Gesù insegnava nel tempio di Gerusalemme a
coloro che volevano ascoltarLo nel tempio di pietra.
... Ed essi non compresero le parole che Egli
rivolse loro, tuttavia Sua madre serbò tutto ciò nel suo cuore.
5. Ed un profeta che Lo vide, Gli
disse: "Vedi, l'amore e la sapienza di Dio sono uniti in Te, perciò nell'epoca
futura verrai chiamato Gesù, poiché, tramite il Cristo, Dio redimerà l'umanità che
oggi è, in verità, come il mare amaro; ma quest'amarezza dovrà essere trasformata in
dolcezza; tuttavia a questa generazione non apparirà ancora la sposa e tantomeno
nell'epoca che verrà. (Cap. 6, 4-5)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Il profeta ha espresso la profezia, ispirato dallo
Spirito. Nel frattempo sono trascorse molte epoche. Tuttavia, lo Sposo, lo Spirito del
Cristo che Io Sono, si è messo in cammino per chiamare gli uomini che credono in Me e che
compiono la volontà del Padre, e per condurli nel paese della pace. Molte anime e molti
uomini accorrono a Me come una sposa adornata con gli ornamenti e la virtù della Vita
Interiore, e saranno sempre più numerosi coloro che si trasformano dall'amarezza alla
dolcezza e che si troveranno alla Mia destra.
6. Ed Egli scese con loro e
tornò a Nazaret ed ubbidiva loro. E costruiva ruote e gioghi ed anche tavoli, con grande
abilità. E Gesù cresceva in grandezza e anche in grazia davanti a Dio ed agli uomini.
7. E un giorno il ragazzo Gesù
giunse in un luogo dove era stata posta una trappola per gli uccelli ed alcuni ragazzi vi
stavano appresso. E Gesù disse loro: "Chi ha messo questo laccio per le creature
innocenti di Dio? Ecco, costoro verranno imprigionati in un laccio nello stesso
modo. E scorse dodici passeri che sembravano morti.
8. E passò le Sue mani su di essi,
dicendo loro: "Volate via e pensate a Me fino a che vivrete. E si levarono e
volarono via con gran cinguettare. I Giudei che videro tutto questo furono molto stupiti e
lo raccontarono ai sacerdoti.
9. E il Fanciullo fece altri miracoli
e si vedeva come i fiori sbocciavano sotto i Suoi piedi, dove il terreno era stato fino
allora sterile. Ed i Suoi compagni ebbero rispetto di Lui.
10. Quando Gesù compì i diciotto
anni, Gli fu data in moglie Miriam, una vergine della stirpe di Giuda, e visse con lei per
sette anni; ed essa morì, poiché Dio la prese con Sé, affinché Egli potesse proseguire
verso compiti più alti, che avrebbe dovuto adempiere e sopportare per tutti i figli e le
figlie degli uomini. (Cap. 6, 6-10)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Io non fui mai sposato. In questa generazione [1989]
la parola "sposato ha un altro significato. Per l'uomo di quest'epoca significa
concludere un matrimonio in municipio o eventualmente una cerimonia in una chiesa terrena
davanti ad un sacerdote.
Anche la parola "congiungersi nello Spirito ha un
significato diverso da "sposarsi. Il congiungimento nello Spirito di Dio
significa: due persone concludono il patto con Dio e si sforzano di divenire uno in Dio.
Un matrimonio è un patto secondo le leggi di questo mondo. Il congiungimento è, invece,
un patto di fedeltà con il prossimo davanti a Dio, nel quale due persone decidono di
realizzare le Leggi divine e di condurre insieme una vita pura e ricolma di Dio.
In questo libro, la parola "sposato significa:
collegato tramite l'amore di Dio.
Gesù era collegato nello Spirito con tutti gli uomini, con
tutte le creature e con tutto l'Essere, così come lo Sono Io, quale Cristo.
Quale Gesù, ossia quale Figlio dell'uomo, dovetti fare anche
l'esperienza di questa unione con il sesso femminile, per essere in grado di comprenderlo
e per poterlo aiutare. Quale Gesù di Nazaret avevo un'unione profonda e pura con questa
donna, che era molto vicina al Mio essere. La Legge dice: il simile attira il simile.
Alcuni aspetti dell'essere di questa donna avevano una vibrazione analoga a quella della
Mia anima e, grazie ad essi, ci trovavamo in profonda comunicazione. Io Mi immedesimavo in
lei e lei in Me. Sperimentai così il mondo delle sensazioni del principio femminile in
veste terrena, e compresi così anche le molte donne che furono con Me negli anni della
Mia attività d'insegnamento.
Il periodo previsto per questa donna sulla terra si concluse
poco prima che iniziassero i Miei anni d'insegnamento. Dio, nostro eterno Padre, la
chiamò a Sé, come accadde più tardi per molti uomini e donne del Mio seguito. Infatti,
in questo mondo, l'andare e venire dell'anima è una legge non soggetta al caso, ma al
decorso della legge di semina e raccolta oppure della Legge di luce di Dio.
Il Mio mandato quale Gesù di Nazaret, come Cristo-Dio, fu di
infondere la scintilla redentrice nelle anime degli uomini. La Mia sofferenza e la morte
fisica furono il segno della caparbietà degli uomini. Se i figli e le figlie di Dio,
provenienti dalla stirpe di Davide, avessero seguito la chiamata di Giovanni ed anche la
Mia ed avessero seguito fedelmente il Cristo in Gesù, anche altri figli e figlie di Dio,
provenienti da altre stirpi, si sarebbero uniti per seguirMi fedelmente. Si sarebbe così
formato un unico popolo che avrebbe potuto essere consapevolmente il popolo di Davide per
il Regno della Pace di Gesù Cristo. Dato che la stirpe di Davide, che ha ricevuto il
mandato dell'Opera di Redenzione, restò nel peccato, Mi avvolsi con una parte delle sue
colpe ed anche con parti delle colpe di alcuni uomini delle altre stirpi. Potei così
essere catturato, e così cominciarono le sofferenze.
Se la stirpe di Davide non fosse rimasta nel peccato, avrei
portato la scintilla redentrice a tutte le anime ed a tutti gli uomini, ma non avrei
dovuto subire le sofferenze e la morte fisica sulla croce. Soffrii quindi per i figli e
per le figlie degli uomini, perché non divennero consapevolmente figli e figlie di Dio,
compiendo la Sua volontà.
Se la stirpe di Davide Mi fosse stata fedele, gli avvenimenti
avrebbero preso tutt'altro corso. E se tutto il popolo giudeo, inclusi i suoi scribi e
farisei, avesse accettato ed accolto il Figlio di Dio, adempiendo la Legge di Dio, la
Forza Parziale sarebbe rimasta nella Forza Primordiale. Infatti, chi adempie l'eterna
Legge non ha bisogno di sostegno.
11. E Gesù, avendo concluso
lo studio della legge, scese nuovamente in Egitto, per apprendere la sapienza degli
Egiziani, come aveva fatto Mosè. ... (Cap. 6, 11)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Dato che molti testi, tratti da questo libro, non
vengono compresi secondo il loro senso, ma alla lettera, è necessario chiarire e
rettificare continuamente determinate cose.
Ho già rivelato che, quando fu scritto il suddetto libro,
alcune parole avevano un significato diverso da oggi [1989]. La persona che, a suo tempo,
accolse e trascrisse la parola, aveva anche un determinato patrimonio linguistico e poteva
servirsi solo di esso. Anche i traduttori, a loro volta, avevano il loro vocabolario per
la traduzione. Perciò, tutto quello che viene dato dal Divino in parola dovrebbe essere
compreso a senso. Tramite il Mio strumento dell'epoca odierna [1989], opererò
ripetutamente per chiarire, rettificare ed approfondire quei punti che devono
necessariamente essere chiariti, rettificati ed approfonditi.
Rettifico quindi anche le parole del testo sopracitato: "... scese
nuovamente in Egitto, per apprendere la sapienza degli Egiziani, come aveva fatto
Mosè. A senso dovrebbe essere: Egli s'incontrò spesso con gli Egiziani, per
parlare con loro della sapienza di Dio. Tuttavia non andai in Egitto per imparare dagli
Egiziani la sapienza di Dio. Quand'ero bambino, rimasi in Egitto con i Miei genitori
terreni, ma anche allora non fu per imparare la sapienza divina.
Inoltre, Mi incontrai varie volte nel deserto con uomini e
donne, per pregare e per parlare con loro dell'eterna verità. Tra di loro c'erano spesso
molti Egiziani. Quand'ero il ragazzo Gesù, la sapienza di Dio era già manifesta in Me;
essa parlava attraverso di Me. Perciò, già da ragazzo parlai ai cosiddetti dotti nel
tempio, attingendo alla sapienza di Dio. Essa era quindi attiva in Me; per quale motivo
avrei dovuto apprenderla?
... Ed andava nel deserto, meditava, digiunava e
pregava, e ricevette i poteri del sacro Nome, attraverso i quali compì molti miracoli.
12. E per sette anni parlò con Dio,
volto a volto, ed apprese il linguaggio degli uccelli e degli animali, e le forze
guaritrici degli alberi, delle erbe e dei fiori, e le forze nascoste delle pietre
preziose, ed imparò anche i movimenti del sole e della luna e delle stelle ed il potere
dei caratteri della scrittura, i misteri della squadra e del cerchio e la trasformazione
delle cose e delle forme, dei numeri e dei segni. Da lì ritornò a Nazaret, per visitare
i Suoi genitori, ed insegnò in quel luogo e a Gerusalemme come un rabbi riconosciuto,
persino nel tempio, e nessuno Glielo impediva. (Cap. 6, 11-12)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Tutto quello che Dio ha creato e mantiene in vita è
insito nell'anima dell'uomo. Chi vive in Dio riceve e viene istruito da Dio, anche come
uomo. Quale Gesù di Nazaret vivevo in Dio e ricevevo da Dio, Mio Padre, con il Quale ero
in costante comunicazione.
Dall'interiore di Gesù fluiva la sapienza divina ed Egli
parlava con gli animali dell'acqua e dell'aria e con quelli che vivevano dentro la terra e
sopra la terra. E Gesù, in cui vivevo, sperimentò in Se stesso la vita delle piante e
delle pietre.
Quale Gesù, sperimentai e vissi nel Mio interiore il
movimento degli astri, di cui parlai molto con gli Egiziani, tra i quali c'erano veri
saggi.
Dato che, Io, Gesù, insegnavo nel tempio, molti Mi chiamavano
rabbi. Ma Io ero profeta e Figlio di Dio; in veste terrena ero il Figlio dell'uomo, che
insegnava e viveva le Leggi di Dio e che si sacrificò, affinché la redenzione potesse
penetrare nelle anime degli uomini e nelle anime che vivevano nei regni della caduta.
13. Dopo un certo tempo,
Egli andò in Assiria ed in India ed in Persia e nel paese dei Caldei. E visitò i loro
templi e parlò con i loro sacerdoti ed i loro saggi per molti anni, e mentre attraversava
questi paesi fece molte opere miracolose e guarì i malati.
14. E gli animali dei campi Lo
rispettavano e gli uccelli non avevano timore di Lui, poiché non li spaventava; anzi,
perfino le bestie selvagge del deserto sentivano il potere di Dio in Lui e Lo servivano
spontaneamente e Lo portavano di luogo in luogo. (Cap. 6, 13-14)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Nelle vesti di Gesù incontrai molti uomini di vari
ceti e di varie lingue e parlai con Assiri, Indù, Persiani, Caldei, Israeliti e con altri
uomini e donne di varie stirpi. Tuttavia non andai nei loro paesi e nemmeno in altri per
imparare la sapienza di Dio. Andai in alcuni paesi ed al confine di altri. Spesso la
lingua era un ostacolo. Tuttavia, quando parlavamo delle Leggi dell'amore, ognuno sapeva
cosa volesse dire il prossimo. Il linguaggio del cuore non conosce frontiere, neanche
oggi, nell'epoca prossima all'anno duemila.
Per amore per gli uomini si manifestò anche la forza di
guarigione, per aiutarli e dare testimonianza di ciò che dimorava in Me, in Gesù:
l'onnipotenza di Dio.
Grazie alla tecnica, oggi ancora esistente [1989], è
possibile tradurre e trasmettere più rapidamente la Mia parola, affinché i cuori degli
uomini si risveglino ed imparino il linguaggio dell'amore, che viene compreso da tutti
coloro che pensano col cuore.
Molti uomini credono che Io abbia viaggiato per molti anni per
raccogliere sapienza e compiere opere d'amore. Anche se nelle vesti di Gesù di Nazaret
viaggiai molto per insegnare e per compiere opere d'amore e di misericordia, non trascurai
di assolvere il comandamento "prega e lavora.
Come Giuseppe ed i Miei fratelli consanguinei, realizzai,
quale carpentiere, ciò che Dio ha comandato agli uomini: "prega e lavora.
Il senso della frase "e Lo portarono di luogo in
luogo significa: molti animali Mi accompagnarono per un lungo tratto del cammino,
alcuni di luogo in luogo. Chi ama Dio, ama anche i regni della natura. E i regni della
natura servono chi ama Dio. Infatti tutto ciò che esiste è vita che proviene da Dio, e
tutto l'Essere serve chi ama Dio.
15. Infatti, lo Spirito del Divino
nell'umano Lo ricolmava, e ricolmava quindi tutte le cose che Lo circondavano, rendendo
sottomessa a Lui ogni cosa; si compirono così le parole dei profeti: "Il leone
giacerà presso il vitello e il leopardo presso la capretta e il lupo presso l'agnello e
l'orso presso l'asino e la civetta presso le colombe. Ed un bambino li guiderà.
16. E nessuno dovrà ferire od
uccidere sul Mio sacro monte; poiché la terra dovrà essere piena della conoscenza del
Santo, così come le acque ricoprono il letto del mare. E in quei giorni concluderò
nuovamente un'Alleanza con gli animali della terra e con gli uccelli dell'aria, con i
pesci del mare e con tutte le creature della terra. E Io spezzerò l'arco ed anche la
spada, e bandirò dalla terra tutti gli strumenti di guerra, che verranno resi
inaccessibili, affinché tutti vivano senza timore.
17. Ed Io Mi prometterò per sempre a
te nella rettitudine e nella pace e nella bontà del cuore, e tu dovrai riconoscere il tuo
Dio, e la terra dovrà donare il frumento e il vino e l'olio, ed Io dirò a coloro che
sono il Mio popolo: tu sei il Mio popolo, ed essi Mi diranno: Tu sei il nostro Dio.
(Cap. 6, 15-17)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
E tutto questo è accaduto!
Dato che gli Israeliti non hanno accettato ed accolto Me, il
Cristo, quale loro Redentore, l'Eterno ed Io, il Cristo, raduniamo i figli e le figlie di
Dio in un'altra parte della terra. Lì si trova ora "Israele ed anche la nuova
"Gerusalemme*, poiché Dio
non si lega ad un luogo ed a promesse di uomini che non mantengono la loro parola e che
non adempiono ciò che Egli ha comandato loro.
_______
* Vedi: L'Alleanza con Dio per il Regno della Pace di Gesù Cristo. Il Cristo
chiama tutti i gruppi spirituali, tutte le confessioni e religioni (Würzburg 1989 - 2°
edizione ampliataa).
Un altro popolo si trova nell'Alleanza. E' il Mio popolo ed
Io sarò il suo Pastore. Da lì stanno sorgendo le prime forze del Regno della Pace.
Dio ha sciolto l'Alleanza con il popolo d'Israele ed ha
stretto una Nuova Alleanza - che sarà l'ultima - con questo altro popolo, con uomini che
si impegnano a compiere la volontà di Dio. Essi provengono dalla grande stirpe di Davide
e da altre stirpi che osservano i comandamenti della vita.
L'Eterno ed Io, il Cristo, abbiamo chiamato e richiamiamo gli
uomini di questo mondo, tramite la parola profetica, e raduniamo tutti i figli e le figlie
di Dio di buona volontà: il piccolo popolo già esistente crescerà e diverrà un potente
popolo di Dio.
E' stata stretta l'ultima Alleanza ed essa ha validità. Essa
porta molti aiuti dalla Legge di Dio a coloro che la rispettano. Io stesso, il Cristo,
sono alla testa del popolo di Dio e non ho alcun rappresentante umano. La Comunità
originaria Nuova Gerusalemme, che è divenuta la Comunità dell'Alleanza, è questo popolo
di Dio. E' la luce centrale in Vita Universale.
Il popolo di Dio dovrà ancora superare alcuni ostacoli.
Tuttavia, lo Spirito della verità e della vita è con esso e tutti coloro che hanno
stretto l'Alleanza con cuore sincero fonderanno ed edificheranno il Regno di Dio sulla
terra. In quest'epoca - prossima all'anno duemila - si sta profilando ciò che sta scritto
a senso: Io, vostro Signore e Dio, stringerò l'Alleanza con un altro popolo.
Le tenebre hanno perso. l'Alleanza è stata conclusa; la terra
si sta purificando, come è stato profetizzato.
La terra tremerà e si aprirà e inghiottirà molti uomini.
Tuttavia, prima che tutto ciò accada, si riverseranno sugli uomini malattie, miseria,
sciagure e molte avversità. L'angelo della morte passerà e afferrerà sempre più
uomini. Ciò che è impuro scomparirà. I mari strariperanno dai loro bacini e
sommergeranno tutte le negatività, e gli astri purificheranno la terra con i loro raggi.
E poi sarà spezzata la spada e così anche tutti gli strumenti di guerra. Su tutta
la terra sorgerà poi il Regno della Pace e su di essa vivranno uomini che compiono la
volontà di Dio. E regnerà la pace. Così si compirà ciò che sta scritto:
"Il leone giacerà presso il vitello, e il leopardo
presso la capretta, e il lupo presso l'agnello, e l'orso presso l'asino, e la civetta
presso la colomba. E un bambino li guiderà. Tutto questo accadrà!
18. E un giorno, mentre
percorreva un sentiero di montagna, ai margini del deserto, incontrò un leone che veniva
inseguito da una moltitudine di persone che voleva ucciderlo con pietre e giavellotti.
19. Ma Gesù li rimproverò con le
parole: "Perché cacciate le creature di Dio che sono più nobili di voi? Esse, che
in fondo dovrebbero essere amiche dell'uomo, sono divenute sue nemiche a causa della
crudeltà di molte generazioni.
20. Come in esse si manifesta la
potenza di Dio, così si mostrano anche la Sua pazienza e la Sua compassione. Smettete di
inseguire questa creatura! Non vuole farvi alcun male. Non vedete come fugge davanti a voi
e come è spaventata dalla vostra violenza?(Cap. 6, 18-20)
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola
Con la parola "compassione si intende
l'aiuto di Dio. Io ho portato la redenzione a tutti gli uomini ed a tutte le anime. Nella
redenzione c'è anche la liberazione degli animali. Infatti, tramite la redenzione,
nel corso del processo evolutivo tutto verrà elevato all'unità, nella luce di Dio, che
è unità, vita, sostanza e forza.
21. E il leone si avvicinò e si accovacciò ai piedi di Gesù e Gli mostrò il suo amore. Ed il popolo si meravigliò assai e disse: "Vedete, quest'uomo ama tutte le creature ed ha perfino potere sugli animali del deserto, ed essi Gli ubbidiscono. (Cap. 6, 21)
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