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dimw1.jpg (3304 Byte)Questa è la Mia parola
Alfa e Omega

Il
vangelo di Gesù, la rivelazione del Cristo,
conosciuta ormai dai veri cristiani in tutto il mondo

Cristo, il Figlio di Dio, il Coregnante dei Cieli,

il Redentore di tutti gli uomini e di tutte le anime,
Artefice e Sovrano del Regno di Dio sulla terra
si rivela in merito alla Sua vita, al Suo pensiero e al Suo
operato nelle vesti di Gesù di Nazaret


4° CAPITOLO

La nascita di Gesù Cristo

Il popolo di Israele ha fallito -
La sovranità del Cristo nel Regno della Pace viene preparata con i figli e le figlie di Dio incarnati, provenienti dalla stirpe di Davide (5). Le "apparizioni degli angeli” ai pastori furono processi interiori (6-9). Rispettare le leggi terrene se non sono in opposizione alle Leggi divine (12)

    1. La nascita di Gesù, il Cristo, avvenne nel seguente modo: in quei giorni un decreto dell'imperatore Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutto il popolo. Ed in Siria andarono tutti a farsi registrare, ciascuno nel proprio luogo d'origine: era nel mezzo dell'inverno.
   2. Anche Giuseppe, che era della casa e della discendenza di Davide, partì dalla Galilea, dalla città di Nazaret, per andare in Giudea nella città di Davide chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
   3. Mentre si trovavano in quel luogo, si avvicinarono i giorni del parto. E diede alla luce il suo primo Figlio in una grotta e Lo avvolse in fasce e Lo depose in una mangiatoia che era nella caverna, perché non avevano trovato posto nell'albergo. Ed ecco che la grotta si riempì di luce che splendeva come il sole nel suo fulgore.
   4. E nella grotta c'erano un bue, un cavallo, un asino ed una pecora ed accanto alla mangiatoia c'era un gatto con i suoi piccoli; e c'erano anche delle colombe sopra di loro, ed ogni animale aveva il suo compagno, un maschio o una femmina.
   5. E così avvenne che Egli nacque in mezzo agli animali, poiché Egli venne per redimere anch'essi dalle loro sofferenze. Egli era venuto per liberare gli uomini dalla loro ignoranza e dal loro egoismo e rivelare loro che sono figli e figlie di Dio. (Cap. 4, 1-5)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    Nelle vesti di Gesù ho rivelato il Regno di Dio ed ho insegnato e vissuto le Sue Leggi. Volevo fondare ed edificare il Regno di Dio in Israele, con i figli e con le figlie di Israele, provenienti dalla stirpe di Davide, e con tutti i figli e le figlie di Dio che compiono la volontà dell'Eterno. Dopo essere rientrato nella gloria del Padre Mio, sarei venuto nuovamente nello Spirito, continuando ad ampliare questo Regno con il popolo d'Israele per regnare sul Regno della Pace, che raggiungerà il suo apice nella materia fine. Tuttavia, i figli e le figlie di Dio e d'Israele erano accecati dal peccato.
   Nei secoli successivi al Mio atto di redenzione, Dio, l'Eterno, continuò a chiamare i figli e le figlie della stirpe di Davide e di altre stirpi che compiono la Sua volontà, affinché riconoscessero il loro mandato.
   Ora [1989] è iniziata una Nuova Epoca: la svolta dei tempi dal vecchio al nuovo mondo, al mondo del Cristo. Io preparo la Mia venuta spirituale - ancora una volta tramite i figli e le figlie della stirpe di Davide e tramite gli altri figli e figlie dell'Eterno, provenienti da altre stirpi, che compiono la volontà di Dio. Li istruisco attraverso la Sapienza divina incarnata e con loro tutti quelli che Mi seguono, affinché divengano consapevolmente figli e figlie di Dio, che compiono la volontà di Dio.
   E si compirà così ciò che è rivelato: Io vengo nello Spirito. E tutti gli uomini vivranno in pace ed anche gli animali verranno liberati dalla loro schiavitù e dalle loro sofferenze, per mezzo di Me, il Cristo-Dio, poiché chi pone la propria vita nella figliolanza di Dio, non ucciderà né uomini, né animali.

    6. C'erano in quella regione alcuni pastori nei campi e di notte facevano la guardia al loro gregge. Ed ecco che l'angelo di Dio apparve loro e lo splendore dell'Altissimo li avvolse di luce ed essi furono presi da grande timore.
   7. E l'angelo disse loro: "Non temete, ecco, vi annuncio una grande gioia che toccherà tutto il popolo; poiché oggi vi è nato nella città di Davide il Redentore, che è il Cristo, l'Unico santo di Dio. Questo sarà per voi il segno: troverete il Bambino, avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia.”
   8. E subito apparve presso l'angelo una moltitudine di schiere celesti che lodava Dio e diceva: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra a tutti coloro che sono di buona volontà.”
   9. E poiché gli angeli si allontanarono da loro per tornare nei cieli, i pastori dicevano tra loro: "Andiamo ora a Betlemme e vediamo questo avvenimento che ci è stato annunciato dal nostro Dio.” (Cap. 4, 6-9)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    L'angelo parlò ai pastori. Tuttavia essi non lo videro con gli occhi umani e non lo udirono con gli orecchi umani. Essi non videro e non udirono nemmeno con occhi ed orecchi umani le schiere che lodavano e glorificavano Dio. Alcuni pastori contemplarono dentro di sé la luce, mentre altri udirono nei loro cuori le lodi a Dio. Infatti, ciò che non porta la veste della carne non si esprime con la parola della carne e con il suono della parola. La parola di Dio e quella degli esseri di Dio viene percepita nell'interiore dell'uomo.
   L'angelo del Signore non apparve davanti a loro come un uomo. Essi stavano davanti al fuoco e si riscaldavano. Videro la colonna di fuoco guizzare verso l'alto e credettero di vedere nel fuoco la figura di un angelo, che alcuni di loro percepirono nel proprio cuore. I pastori erano discordi in merito a ciò che avevano visto ed udito. Tuttavia, coloro che percepirono il senso del messaggio nel proprio cuore si misero in cammino verso Betlemme.
   Analogamente a quel tempo, anche oggi gli angeli di Dio annunciano: preparate le vie al Signore! Il Cristo, il Redentore, viene nello Spirito ed Egli sarà il Pastore di un unico gregge, che è il popolo di Dio sulla terra. Egli lo governerà nel Suo Regno sulla terra ed esso sarà con Lui nello Spirito, perché osserverà le Leggi di Dio.

    10. Andarono dunque senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe nella grotta ed il Bambino che giaceva nella mangiatoia. E dopo aver visto queste cose, riferirono ciò che era stato detto loro in merito a questo Bambino.
   11. E tutti quelli che li udirono si stupirono di quello che i pastori dicevano. Maria invece serbava tutte queste cose nel proprio cuore. Ed i pastori ripresero la loro strada, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto.
   12. Quando furono passati otto giorni il Bambino fu circonciso e Gli fu dato il Suo nome: Gesù-Maria, come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. E quando furono passati i giorni della loro purificazione, secondo la legge di Mosè, portarono il Bambino a Gerusalemme per offrirLo a Dio. (Come sta scritto nella legge di Mosè: ogni maschio che apre il grembo della madre, dovrà essere consacrato al Signore.) (Cap. 4, 10-12)

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola

    La circoncisione è la legge dei Giudei. Dato che questa legge terrena non è contraria alla Legge eterna, viene tollerata da Dio, ma solamente per l'uomo. Se un essere che proviene da Dio diviene uomo incarnandosi, come tale è sottoposto alle leggi della natura e deve attenersi alle leggi del mondo, se queste non sono in opposizione alle Leggi di Dio.

    13. Ora, a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, era un uomo giusto e timorato di Dio che aspettava il conforto d'Israele; lo Spirito Santo venne su di lui. Gli era stato promesso che non avrebbe visto la morte senza aver prima veduto il Cristo-Dio.
   14. Seguendo un'ispirazione dello Spirito, si recò nel tempio. E mentre i genitori vi portavano il Bambino Gesù per adempiere quanto prescritto dalla legge, il Bambino gli apparve come fosse una colonna di luce. Lo prese tra le braccia e lodò Dio dicendo:
   15. "Ora lascia che il Tuo servo vada in pace, secondo la Tua parola, poiché i miei occhi hanno visto il Tuo Salvatore, Che Tu hai preparato per essere una luce davanti a tutti i popoli, per illuminare i pagani e per la gloria del Tuo popolo d'Israele.” Ed i Suoi genitori si stupirono di tutte le cose che si dicevano di Lui.
   16. E Simeone li benedì e disse a Maria, Sua madre: "Vedi, questo Bambino è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come un segno che verrà contestato (in verità una spada trafiggerà anche la tua anima), affinché siano svelati i pensieri di molti cuori.”
   17. E c'era Anna, una profetessa, figlia di Fanuele, della stirpe di Aser, che era molto avanzata in età e non si allontanava mai dal tempio, ma serviva Dio, notte e giorno, con digiuno e preghiera.
   18. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e si mise a parlare di Lui a coloro che attendevano la redenzione a Gerusalemme. E poiché avevano compiuto tutto, secondo la Legge del Signore, fecero ritorno in Galilea alla loro abitazione a Nazaret. (Cap. 4, 13-18)


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